Coronavirus. Boss Zagaria scarcerato, il ministro chiede il trasferimento in altro carcere

(Pasquale Zagaria, in un'immagine di repertorio - Google)

Il Tribunale di Sorveglianza di Sassari ha disposto ha scarcerazione di Pasquale Zagaria, l’imprenditore recluso al 41 bis legato al clan dei Casalesi, fratello del superboss Michele Zagaria. La decisione è stata presa dai magistrati anche a causa dell’indisponibilità da parte delle strutture sanitarie dell’isola di poter garantire al detenuto la prosecuzione dell’iter diagnostico e terapeutico di cui ha bisogno a causa di una grave patologia.

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede chiede accertamenti agli ispettori di via Arenula anche perché i giudici scrivono di aver chiesto al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria di valutare la possibilità di trasferire Zagaria in un altro istituto attrezzato per la tipologia di trattamenti di cui il detenuto ha bisogno, ma di non aver ricevuto, si legge, “risposta alcuna”. In serata, il Dap replica: “Il tribunale di Sorveglianza è stato sempre costantemente informato delle attività degli uffici per trovare al detenuto una collocazione compatibile con il suo stato di salute”.