Covid, nuovi casi al Cardarelli: contagiati medici, infermieri e pazienti

L'ospedale Cardarelli di Napoli

Sale il livello di attenzione all’interno dell’ospedale Cardarelli di Napoli per 11 casi positivi di coronavirus tra medici e pazienti. Sono due i contagiati nelle ultime ore nel reparto di Medicina 2 del più grande ospedale del sud Italia. Un infermiere ed un paziente sono risultati positivi al tampone facendo scattare i protocolli previsti per evitare che il virus si propaghi. Il paziente attende adesso il trasferimento nel reparto Covid dell’ospedale del Mare. In totale, gli 11 contagiati all’interno del reparto in questione sono stati: due dottoresse, due infermieri e sette pazienti maschi

I contagi al Cardarelli

Nelle ultime due settimane sono state 11 le persone risultate positive al tampone, numeri sotto controllo ma che certificano la circolazione del virus. Mentre le cifre del contagio in Campania restano ben al di sotto della soglia di allarme, si cerca di tamponare ogni possibile focolaio di coronavirus. Un’esigenza chiarita anche dai sindacati che hanno posto l’attenzione sulla necessità di spegnere ogni possibile fonte di contagio all’interno di una struttura che quotidianamente ospita centinaia di persone tra operatori, pazienti e parenti. La speranza è che la situazione al Cardarelli si fermi.

Le dichiarazioni

La priorità è «spegnere il focolaio» ma anche “ripartire, perché queste problematiche rappresentano anche l’occasione di riorganizzare il sistema“. L’ospedale Cardarelli è stato in prima fila per la lotta al Covid. “Il distanziamento sociale deve mettere fine all’epoca delle barelle ammassate nelle corsie ospedaliere e deve finalmente permettere la rimodulazione del rapporto tra sanitari e pazienti. Da oggi – si legge nella nota del sindacato – bisogna pensare a non avere più barelle, non lavorare sotto organico e avere chiari protocolli assistenziali”.