Coronavirus, donna incinta positiva a Salerno: è il primo caso in Campania

Avrebbe avuto contatti con l’insegnante contagiata. Ed il caso che si è creato è uno di quelli che crea più scalpore, oltre ad essere il primo nella nostra regione. Una donna incinta, infatti, ha contratto il coronavirus: si tratta di una estetista 34enne di Agropoli.

Coronavirus a Salerno, donna incinta positiva

Stando a quanto riportato da La Città di Salerno, la donna in attesa sarebbe entrata in contatto con la prof. 57enne risultata positiva nella serata di lunedì. Per questo motivo le è stato fatto il tampone, lo stesso praticato anche al marito e alla figlia della docente, insieme ad altre due persone. Tutti, però, avevano dato esito negativo.

 

Coronavirus in Campania: nessuna sospensione per chemio, radioterapia e dialisi

Tutte le attività ambulatoriali erogate dalle aziende ospedaliere, dalle Asl e dalle case di cura accreditate sono sospese fino al 18 marzo “al fine di assicurare il contenimento della diffusione del Coronavirus”. È quanto ha stabilito la Regione Campania: “fatte salve le prestazioni ambulatoriali recanti motivazioni di urgenza e quelle di dialisi, radioterapia e chemioterapia”.

Stamattina Vincenzo de Luca è intervenuto ai microfoni di Rai Radio Uno: “Ieri abbiamo fatto una riunione con tutti i nostri direttori sanitari. Su richiesta del Ministero della Salute abbiamo messo a disposizione per la Lombardia una ventina di posto di letto per la terapia intensiva. Tutto questo per dare respiro“.

Il Presidente della Regione Campania ha stilato il bilancio dei casi di Coronavirus: “Stiamo facendo di tutto per evitare l’espansione del contagio. Stiamo ricostruendo i contatti che i pazienti hanno avuto: non abbiamo grandissime emergenze. Il bilancio è di 38 contagiati, 6 ricoveri in ospedale. Nessuna in terapia intensiva“.

L’annuncio della Regione

Covid-19, sospensione attività ambulatoriali erogate dalle aziende Ospedaliere fino al 18 marzo

Al fine di assicurare il contenimento della diffusione del virus Covid-19, le attività ambulatoriali erogate dalle Aziende ospedaliere di rilievo Nazionale, dalle Aziende ospedaliere Universitarie, dall’istituto Pascale, dai Presidi ospedalieri delle Asl e quelle dalle Case di cura private accreditate, sono sospese fino al 18 marzo.
Restano invece regolarmente in funzione le strutture dei  Distretti sanitari.
Saranno comunque assicurate, anche prestazioni ambulatoriali urgenti, quelle per le dialisi, di radioterapia e quelle oncologico-chemioterapiche.