Covid in Italia, meno contagi ma pochi tamponi: 39 i morti di oggi. In testa Lombardia e Campania

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La situazione Covid in Italia in base al bollettino del 12 ottobre 2020. I nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore sono 4.619 (837 in meno rispetto all’aumento totale di ieri, che era di 5.456). Basso il numero dei tamponi effettuati: 85.442 rispetto ai 104.658 di ieri (-19.216) e i 133.084 eseguiti nella giornata di venerdì. Il totale dei contagiati – compresi guariti e vittime – sale a 359.569. Netto aumento del numero delle vittime: 39 in un giorno rispetto alle 26 registrate ieri. Il totale dall’inizio dell’emergenza sale a 36.205. Lombardia (con 696 nuovi casi), Campania (662) e Toscana (466) le Regioni con gli incrementi più decisi di nuovi positivi.

Covid, crescono i positivi in Campania: 662 nuovi casi, ma meno tamponi. I dati

Resta appunto costante la curva del contagio da coronavirus in Campania. Secondo la comunicazione dell’unità di crisi regionale, sono 662 i nuovi positivi riscontrati su 7.405 tamponi effettuati. Ieri erano stati 633 su 9.232 tamponi processati. Una percentuale che si alza ma che al momento non fa gridare all’emergenza. Non si registrano, fortunatamente, deceduti nelle ultime 24 ore. Il totale dei pazienti morti in seguito alle complicazioni da coronavirus in Campania sono 479 dall’inizio della pandemia. Un dato positivo è rappresentato anche dalle 130 guarigioni che portano il totale a 7.487 dall’inizio dell’emergenza.

La Regione Campania ha inoltre comunicato che sui 110 letti di terapia intensiva, al momento 65 sono occupati. In affanno i reparti di degenza: sono 684 i ricoverati su 820 posti complessivi.

Coronavirus, focolaio nella casa di riposo ai Colli Aminei

Un focolaio di Covid è divampato nella casa di riposo dell’Istituto Povere Figlie della Visitazione di Maria in via Colli Aminei. Notizia confermata da fonti della struttura sanitaria regionale. All’interno della residenza ci sono attualmente 48 positivi, sui 225 tamponi effettuati ieri. I pazienti positivi sono quasi tutti asintomatici a parte qualcuno che ha un pò di febbre. L’Asl sta monitorando la residenza, infatti, è intervenuta per isolare i positivi, creare percorsi che li separino dai negativi e assicurare la sicurezza dei residenti.

CORONAVIRUS, IN ARRIVO IL NUOVO DECRETO DEL GOVERNO

Stop alle feste private, anche in casa, e sospensione degli sport amatoriali di contatto, come il calcetto. Sono due delle ipotesi emerse nella riunione dei capi delegazione, a quanto apprende l’Ansa da fonti di governo, dovrebbero entrare nel nuovo dpcmi. Queste misure si aggiungerebbero al più generale freno alla movida, con lo stop dalle 21 alla possibilità di consumare in piedi cibo e bevande nei locali e con la chiusura di bar e ristoranti alle 24. Poiché i dati mostrano che il contagio covid avviene principalmente tra parenti e amici, dovrebbe arrivare lo stop alle feste private, anche in casa. Un limite di massimo trenta persone ai tavoli nei locali e nelle sale per cerimonie.

Il governo al lavoro per il varo del nuovo Dpcm sulle misure anti Covid per far fronte all’emergenza. Il nodo della movida e della convivialità è stato al centro della riunione dei capidelegazione e del premier Giuseppe Conte. Alla riunione è, quindi, emersa l’ipotesi di anticipare il varo del Dpcm a lunedì sera ma – spiegano le stesse fonti – essendo i tempi molto stretti non si può escludere che la nuova stretta venga messa in campo, come da programma, nella serata di mercoledì.