Covid. Contagio fuori controllo in Italia: lockdown sempre più vicino. Le possibili date

Lockdown alle porte

Dopo il nuovo picco contagi covid in Italia, con oltre 31mila in 24 ore, il Paese sembra prepararsi a un nuovo inevitabile lockdown. L’indice Rt è a 1,7, con 11 Regioni “a rischio elevato”. Il governo ragiona sui tempi e già dal 2 novembre potrebbero esserci novità a riguardo, mentre le stesse Regioni cominciano autonomamente la stretta. Ancora tutta da decidere la sorte delle scuole medie, cui si profila l’ipotesi, sgradita a molti anche all’interno della maggioranza di governo, della cosiddetta dad.

Sulle chiusure si è già in ritardo, almeno di due settimane. Quanto meno in alcune Regioni sarebbe stato necessario chiudere prima. Lo dice in un’intervista a Il Messaggero Andrea Crisanti, docente di Microbiologia dell’ Universita’ di Padova: “Ora stiamo inseguendo l’epidemia, speriamo che non sia troppo tardi”. Se le misure approvate dal governo non avranno un effetto, “saranno inevitabili limitazioni più restrittive.

L’ombra del lockdown torna a farsi vedere sul nostro Paese. Se fino a pochi giorni fa veniva considerato come una soluzione che non rientrava nel ventaglio delle possibilità per fronteggiare la seconda ondata del Coronavirus, adesso si fa sempre più concreta l’ipotesi del “dentro tutti”.

Al momento non sono previste novità, ma lo “scenario 4”, il peggiore prospettato dal comitato tecnico scientifico, è quasi realtà in buona parte del Paese. L’ipotesi al vaglio del governo è quella di restrizioni ancora più stringenti in tutta Italia con zone rosse mirate in territori fuori controllo.