Covid, ex militare muore nel Salernitano: è stato contagiato alla cena del medico

Covid, morto anziano di Marina di Pisciotta [Foto d'archivio]
Covid, morto anziano di Marina di Pisciotta [Foto d'archivio]

L’ex militare della Marina militare colpita dal Covid ha perso la vita. L’anziano era ricoverato in ospedale a Scafati da circa tre settimane. A riportarlo è Il Mattino. La causa del decesso dell’uomo non sarebbe legata proprio al Covid, ma alle patologie pregresse. L’uomo è deceduto nella serata di ieri, lasciando incredula la comunità di Marina di Pisciotta. La vittima purtroppo rientrava nel focolaio generato dalla cena del medico salernitano. Tra le persone affette da Covid nel Cilento, quella dell’ex militare è la seconda morte.

Coronavirus, l’allarme dell’Oms: “Il vaccino potrebbe non arrivare mai”, poi complimenti all’Italia

Potrebbe non esserci mai la ricetta magica, la panacea, contro il coronavirus: parola del direttore generale dell’OmsTedros Adhanom Ghebreyesus. “Un certo numero di vaccini sono al momento nella fase tre delle sperimentazioni cliniche e tutti speriamo di avere una serie di vaccini efficaci che possano aiutare a prevenire le persone dal contagio”. “Tuttavia -ha proseguito- al momento non c’e’ il ‘silver bullet’, la pallottola d’argento, e potrebbe non esserci mai”.

Per fermare questa pandemia occorre ricorrere alle armi che conosciamo “e che sappiamo funzionano: test, isolamento, tracciamento dei pazienti, quarantena per i contatti”. Il messaggio è chiaro: “Fate tutto il possibile”. Questo a livello dei singoli cittadini vuol dire “rispettate il distanziamento fisico, indossate una mascherina, lavate le mani regolarmente, tossite lontano dagli altri. Fatelo tutti“.

Ghebreyesus ha citato come esempi di successo “l’Italia, la Spagna e la Corea del sud”.  “Sappiamo dagli studi sierologici che la maggior parte delle persone rimane suscettibile a questo coronavirus, anche in aree che hanno subito gravi focolai. Durante la scorsa settimana abbiamo visto diversi paesi che sembravano aver superato il peggio ora affrontare nuovi picchi di casi. Tuttavia, abbiamo anche visto come alcuni paesi o aree che hanno avuto un numero elevato di casi stanno ora controllando l’epidemia. Non è facile, ovviamente. Ma se ci impegniamo tutti non è mai troppo tardi, il coronavirus può essere sconfitto”.

Lo ha sottolineato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra, citando Martin Luther King. “Come ci ha insegnato” il leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani, “è sempre il momento giusto per fare la cosa giusta. Non è mai troppo tardi per adottare un approccio globale contro il coronavirus“.

Covid e cancro

“Un sondaggio su 103 paesi tra metà maggio e l’inizio di luglio ha rilevato che il 67% dei Paesi riferisce interruzioni nei servizi di pianificazione familiare e contraccezione. Più della metà dei paesi ha segnalato l’interruzione dei servizi di assistenza prenatale e più di un terzo dei paesi ha segnalato l’interruzione dei servizi neonatali dei bambini. Oltre all’impatto sulla salute, abbiamo visto tutti – ha detto il dottor Tedros – il danno che Covid-19 ha causato socialmente, economicamente e politicamente”.

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