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Covid. Omicron 5 è “il virus più contagioso al mondo”, l’allarme dei virologi

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Sars-CoV-2, nella ‘versione’ Omicron 5, “forse oggi può essere considerato il virus più contagioso al mondo e proprio in questa caratteristica sta la sua pericolosità”: rispetto al coronavirus che ci ha travolto come uno tsunami nelle prime fasi della pandemia “è sicuramente meno aggressivo, ma resta problematico perché nel provocare tante infezioni può arrivare facilmente anche alle persone più fragili”.

Queste le parole rilasciate dal presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv) Arnaldo Caruso all’Adnkronos Salute. L’inivito è a “non sottovalutare” la sottovariante Omicron BA.5 destinata a diventare dominante. Secondo l’esperto quest’autunno – da ottobre – “il virus” tornerà, mentre definisce “una sorpresa” inattesa l’ondata di questi giorni, che però, precisa, “potrebbe essere solo una fiammata fugace”.

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Le parole del virologo Bassetti

“Concordo in pieno con Locatelli” sulla vaccinazione anti-Covid in autunno per gli over 60 “poi si vedrà se il richiamo sarà per 60enni o 65enni, come si fa già con l’influenza. Il problema è però come farlo: stiamo perdendo un sacco di tempo sulla mascherina e sui ricoveri, mentre dovremmo seriamente pensare a come agire sulle comorbidità degli anziani, focalizzando su di loro la profilassi. C’è stato un totale fallimento della quarta dose forse legato a una comunicazione centrale che non ha funzionato, si è ballato troppo a lungo se farla o meno e così oggi 3 italiani su 4 non l’hanno fatta. Se a settembre-ottobre avremo la stessa prevalenza sul richiamo, saranno dolori”.

Così Matteo Bassetti, primario Malattie infettive al San Martino di Genova, commenta all’Adnkronos Salute le parole del presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), Franco Locatelli, che in un’intervista ha affermato che il richiamo del vaccino in autunno lo “offrirei, oltre ai fragili, a chi ha dai 60 anni in su” che è più a “rischio di sviluppare una malattia grave”. “Dobbiamo parlare agli italiani che andare a farsi la dose di richiamo è determinante per la loro salute”, ha concluso Bassetti.

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