Un pomeriggio che poteva trasformarsi in tragedia quello di oggi, 27 aprile 2026, a San Felice a Cancello, dove l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Cancello ha fatto luce su una vicenda dai contorni gravi, tra lavori abusivi, mancanza di sicurezza e impiego di manodopera irregolare.
Gli accertamenti, avviati a seguito di una segnalazione relativa al parziale crollo di un immobile, hanno consentito ai militari di ricostruire quanto accaduto. Al termine delle verifiche, è stato deferito in stato di libertà, per lesioni personali colpose, un uomo di 28 anni, originario dell’area vesuviana e residente ad Acerra, già noto alle forze dell’ordine, proprietario dell’immobile interessato dal cedimento strutturale.
Secondo quanto emerso, i lavori di abbattimento erano stati commissionati direttamente dal proprietario e avviati in totale assenza di autorizzazioni e senza il coinvolgimento di alcuna impresa qualificata. Un contesto di assoluta irregolarità che avrebbe determinato condizioni di grave rischio per chi operava sul posto.
A farne le spese sono stati alcuni operai, tutti risultati disoccupati e impiegati “in nero”, rimasti feriti durante il crollo e attualmente ricoverati in ospedale in prognosi riservata. Le loro condizioni sono al vaglio dei sanitari, mentre resta alta l’attenzione sulle responsabilità connesse alla gestione del cantiere.
Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno inoltre elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo di 11.700 euro, contestando la violazione della normativa vigente in materia di lavoro, in particolare per l’impiego di personale non formato e senza la preventiva comunicazione obbligatoria.
L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno dei lavori edili abusivi e sull’utilizzo di manodopera irregolare, pratiche che non solo alimentano l’illegalità, ma mettono seriamente a rischio la sicurezza dei lavoratori. Ancora una volta, l’azione dei Carabinieri si dimostra decisiva nel contrastare condotte pericolose e nel garantire il rispetto delle regole a tutela della collettività.

