Covid curato male, maestra lancia l'allarme

La prontezza di una maestra ha permesso ieri di aiutare una madre e una figlia in difficoltà. I carabinieri di Salerno sono intervenuti nella giornata di martedì in un appartamento della città dopo la segnalazione di una maestra. L’insegnante ha mostrato preoccupazione per una madre che ha chiuso repentinamente la lezione DAD della figlia.

Quando i militari sono giunti sul posto hanno appurato che si trattasse di mamma e figlia positive al covid. Sul posto sono intervenuti gli uomini della sezione Radiomobile, coadiuvati dal personale medico. La donna, sin dalle prime fasi, ha rifiutato di aprire la porta ai militari per consentire la verifica delle condizioni di salute di madre e figlia. Sul posto è stato convocato anche il militare negoziatore del Comando Provinciale di Salerno ed i vigili del fuoco.

Il negoziatore, solo dopo una lunga contrattazione durata circa due ore, è riuscito a guadagnarsi la fiducia della donna, convincendola ad aprire la porta. La donna è stata trovata in stato parzialmente confusionale, stato dovuto ad un errato uso dei cortisonici impiegati per le cure Covid. È stato infine fatto giungere l’ex compagno, anch’egli positivo Covid, per farlo permanere in casa sino alla normalizzazione della situazione.

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