Uno spaventoso incendio si è propagato all’interno di un condominio nella notte appena trascorsa a Napoli, nel quartiere Chiaia. Le fiamme, com’è ormai tristemente noto, si sono diffuse anche nell’adiacente teatro Sannazaro, che affaccia proprio su via Chiaia: ad andare in fiamme è stata la cupola.
In fiamme il teatro Sannazaro a Napoli, la cupola distrutta dal rogo
L’incendio si diffonderà successivamente anche in altre zone del teatro, ed è stato spento solo attorno alle 8 di stamattina. Ancora da chiarire le cause dell’incendio: al momento, l’ipotesi più accreditata è quella del corto circuito all’interno del palazzo.
Non è chiaro quali siano state, precisamente, le altre zone del teatro interessate dalle fiamme: ciò che è certo è che la cupola è andata distrutta e che alcuni suoi pezzi, crollando, sono precipitati sulla platea sottostante. Pare che abbiano riportato danni anche alcuni edifici adiacenti.
Sul posto è subito accorsa Lara Sansone, la direttrice del teatro nipote di Luisa Conte. Non appena le hanno riferito lo stato in cui versava la struttura, è scoppiata in lacrime. Alcune persone sono rimaste intossicate dal fumo ma nessuna di esse, fortunatamente, è in pericolo di vita.
La colonna di fumo è rimasta visibile a lungo e da diversi angoli della città.
Manfredi: “Teatro completamente distrutto, aiuteremo a ricostruire”
Sono di questi minuti le parole del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che purtroppo parlano di un bilancio ben più grave. “Il teatro Sannazaro di Napoli è completamente distrutto”. Il sindaco è accorso sul posto dopo che l’incendio che ha avvolto lo storico teatro partenopeo era stato domato dai vigili del fuoco. “Faremo di tutto per aiutare la famiglia a ricostruirlo. Ho sentito già il presidente della Regione Roberto Fico e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, ci sarà la massima cooperazione istituzionale per restituire il teatro alla città”.
“Ci sono stati danni anche ad alcuni appartamenti perché il teatro è inserito all’interno di un fabbricato”, ha aggiunto ancora il primo cittadino, spiegando che “sono danni importanti”. Sulle cause però non si sbilancia: “Ci dicono i vigili del fuoco che si tratta di una causa accidentale, ma è ancora troppo presto per saperlo”.
Dai fasti del passato al triste rogo, il Sannazaro tra i teatri storici di Napoli
Il Teatro Sannazaro, aperto nel 1847 in via Chiaia, fu costruito sull’area dell’ex chiostro dei Mercedari spagnoli su progetto di Fausto Niccolini, per volontà del duca Giulio Mastrilli. Fin dall’inizio si distinse come teatro di prosa di alto livello, noto per gli interni ricchi di ori e stucchi che gli valsero il soprannome di “Bomboniera di via Chiaia”.
Nell’Ottocento ospitò grandi interpreti come Eleonora Duse e Tina Di Lorenzo. Nel 1888 fu tra i primi teatri illuminati elettricamente e nel 1889 ospitò la prima di “Na santarella” di Eduardo Scarpetta.
Dopo il declino iniziato negli anni Trenta e la trasformazione in cinema, il teatro fu recuperato tra il 1969 e il 1971 grazie a Nino Veglia e Luisa Conte, che rilanciarono la tradizione teatrale napoletana con la Compagnia Stabile Napoletana.
Dagli anni Novanta la gestione è proseguita con la famiglia Veglia-Sansone, mantenendo un legame forte con la tradizione partenopea ma con aperture a nuovi autori. Dal 2018 il Sannazaro è riconosciuto come centro di produzione teatrale dal Ministero della Cultura.
