De Luca annuncia la decisione sulla riapertura della scuola: “Sarebbe da irresponsabili farlo”

De Luca nel corso della diretta ha parlato anche della situazione della scuola: “Ho ascoltato cose assurde, non è vero che le scuole sono le ultime da chiudere. Le prime o le ultime attività da chiudere sono gli ospedali, e le priorità sono dettate dal numero di contagiati che abbiamo, non dalle ideologie”. Lo dice Vincenzo De Luca durante la sua diretta Facebook in cui fa il punto sulla situazione della Campania, parlando delle scuole. “Di fronte ai dati dei contagi qual è la risposta? Sicuramente non è quella di riaprire, è irresponsabile.  Se i dati sono questi non si riapre”. Ci sarà una riunione della task force della Regione solo sulla scuola sabato mattina e si deciderà.

Il governatore snocciola dati: “I ragazzi girano e riportano i contagi in famiglia. Qual è la risposta che la ragione consiglia di dare?Sicuramente non è quella di riaprire. Io credo che la risposta ragionevole da dare sia un’altra: cerchiamo di potenziare la didattica a distanza. Se qualcuno ha altre risposte più sensate …più ragionevoli… Cioè in grado di bloccare l’espansione incontrollata dell’epidemia le dia. Ci sono state dette solo cose di una banalità e di una irresponsabilità assoluta. Io mamme così che mandano i bambini a scuole in queste condizioni non ne ho incontrata nessuna”, dice De Luca furente commentando il ricorso al Tar della Campania di alcuni genitori contro il provvedimento di chiusura della Regione Campania..

I motivi del lockdown

Secondo il Presidente della Campania il lockdown è necessario per diversi motivi: “Oggi siamo chiamati a prendere decisione forti, definitive ed efficaci. La situazione è diventata pesante, ogni giorno che passo rischia di aggravarsi l’epidemia. Non c’è più tempo da perdere. In Campania chiuderemo tutto, poi chiederò il lockdown nazionale. Bloccare la mobilità tra comuni come marzo. Da oggi sentitevi essere umani, non ci sono distinzioni impegnati a difendere la vita delle proprie famiglie. La situazione 2280 positivi, su 15 mila tamponi. Il 14,5% dei contagi. “.

“Oggi siamo chiamati a prendere decisione forti, definitive ed efficaci. La situazione è diventata pesante, ogni giorno che passo rischia di aggravarsi l’epidemia. Non c’è più tempo da perdere. In Campania chiuderemo tutto, poi chiederò il lockdown nazionale. Bloccare la mobilità tra comuni come marzo. Da oggi sentitevi essere umani, non ci sono distinzioni impegnati a difendere la vita delle proprie famiglie. Oggi la situazione è di 2280 positivi, su 15 mila tamponi. Bisogna chiudere tutto per un mese o 40 giorni: oggi abbiamo bisogno di decisioni drastiche. Il livello di contagio il dato sarà pesantissimo. La situazione degli asintomatici non è gravissima, ma se cresce il contagio arrivano sintomi pericolosi “.

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