Emergenza covid in Campania, De Luca fa il punto sui posti letto disponibili

Emergenza covid in Campania, De Luca fa il punto sui posti letto disponibili
De Luca replica a Fazio

Sul Corriere della Sera, oggi, è stato pubblicato un articolo in merito alla diretta del governatore della Campania Vincenzo De Luca di ieri, durante la quale aveva mostrato mostrato la Tac di un paziente. Sempre nel medesimo pezzo del quotidiano si fa riferimento anche ai numeri allarmanti per quanto concerne i posti letto disponibili per i malati di Covid.

La replica di De Luca

Il presidente della Regione Campania non ci ha messo molto a rispondere. Pochi minuti fa, infatti, è giunta la replica del governatore sulla propria pagina Facebook.

“Diversamente da quanto sostenuto da Massimo Gramellini, si conferma che la Campania ha posti letto sufficienti (posti letto di degenza Covid attivati alla giornata di ieri: 1.500 – posti letto di degenza Covid occupati: 1.118), soprattutto per le terapie intensive (posti letto di terapia intensiva Covid attivati alla giornata di ieri: 227 – Posti letto di terapia intensiva Covid occupati: 105) per far fronte all’attuale emergenza.
Per il resto si conferma, da parte degli epidemiologi, che è in crescita la gravità delle condizioni dei pazienti Covid. Ho mostrato la Tac di un paziente, semplicemente per rendere chiaro a tutti la serietà del problema che abbiamo di fronte. La proposta di misure restrittive che avanzo è legata alla valutazione dell’Unità di crisi e ha l’obiettivo di frenare l’espansione dell’epidemia a tutela dei nostri concittadini. Ogni altra interpretazione è francamente gratuita”.
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Scontri a Napoli, De Luca indignato: «La linea non cambia, Governo dia sostegno»

“Continueremo a seguire la nostra linea di rigore, senza cambiare di una virgola, come è nostro dovere fare”. Lo assicura il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, dopo gli scontri di ieri sera a Napoli per la prima notte di coprifuoco e l’imminente lockdown regionale. “Ieri sera si è assistito a Napoli a uno spettacolo indegno di violenza e di guerriglia urbana organizzata, che nulla ha da spartire con le categorie sociali. Ieri si applicavano le stesse ordinanze a Milano, Roma e Napoli. E mentre a Milano e Roma le città erano deserte nel rispetto delle norme, a Napoli c’erano violenze e vandalismo. Alcune centinaia di delinquenti hanno sporcato l’immagine della città.

Vogliamo chiarire che, sottolinea il presidente De Luca:

  1. I protagonisti di questi episodi non hanno nulla a che fare con le categorie economiche e con i cittadini di Napoli, che hanno dato in questi mesi una prova straordinaria di autodisciplina e di responsabilità, e che tuteleremo fino in fondo sul piano sanitario e su quello sociale;
  2. Continueremo a seguire la nostra linea di rigore, senza cambiare di una virgola, come è nostro dovere fare. 

Da questo momento chiediamo al Governo di impegnarsi:

  1. A garantire la legalità e il rispetto delle leggi;

  2. A mettere a punto immediatamente un piano di sostegno socio-economico per le categorie produttive e per le famiglie.

    Questo sostegno costituisce una priorità assoluta, al pari delle misure sanitarie, come abbiamo fatto in Campania con un piano economico e sociale scattato contestualmente alle misure restrittive. Da oggi non accetteremo ritardi e interlocuzioni se non si affronta da subito il tema sociale. Sollecitiamo un incontro ad horas con il Governo su questi punti». Queste le parole del Presidente De Luca.

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