Chiude temporaneamente fino a fine giugno “Largo Maradona”, lo slargo di via Emanuele De Deo ai Quartieri Spagnoli di Napoli, diventato negli anni uno dei luoghi simbolo del culto di Diego Maradona.
L’area, conosciuta ormai in tutto il mondo grazie al grande murale dedicato al Pibe de Oro, sarà interessata da circa 40 giorni di lavori di restauro e riqualificazione, con l’obiettivo di restituire allo slargo una nuova veste senza alterarne la forte identità popolare e turistica.
Un luogo di pellegrinaggio per tifosi e turisti
Largo Maradona è diventato nel tempo molto più di una semplice piazza: è una vera e propria meta di pellegrinaggio per tifosi del Napoli e visitatori stranieri. Ogni giorno centinaia di persone si fermano per foto, omaggi e rituali dedicati al campione argentino.
Non sono rari anche gli arrivi di vip, calciatori e dirigenti sportivi che rendono omaggio a Maradona, protagonista assoluto della storia del calcio e simbolo indiscusso del Napoli, con cui ha conquistato due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una Coppa UEFA.
Il progetto di restyling: chioschi, luci e decoro
Il progetto di riqualificazione prevede diversi interventi strutturali e funzionali. La piazza resterà pubblica e ad accesso gratuito, ma sarà arricchita da nuovi elementi:
- due chioschi da 30 metri quadrati con pergolati ombreggiati
- spazi dedicati a carretti amovibili
- un punto vendita gadget e merchandising
- un punto ristoro per bibite confezionate da asporto
- nuova illuminazione scenografica dedicata al murale di Maradona
Il murale simbolo e la sua storia
Il celebre murale fu realizzato originariamente dall’artista Mario Filardi nel 1990 per celebrare il secondo scudetto del Napoli. Con il tempo l’opera aveva perso colori e dettagli, ma è stata successivamente restaurata grazie all’iniziativa del falegname Salvatore Iodice, che ne ha riportato alla luce lo splendore originale.
Riapertura a fine giugno, pronta per l’estate
Durante il periodo dei lavori l’area resterà inaccessibile, ma la riapertura è prevista per fine giugno, in tempo per la stagione estiva e per l’arrivo del grande flusso turistico che ogni anno invade il centro storico di Napoli.
L’obiettivo è trasformare Largo Maradona in uno spazio ancora più accogliente, mantenendo intatta la sua identità: un luogo dove sport, arte e devozione popolare continuano a fondersi nel cuore dei Quartieri Spagnoli.


