denise pipitone

I carabinieri della Scientifica di Trapani stanno effettuando una ispezione nell’abitazione di via Pirandello, a Mazara del Vallo, che fu in uso ad Anna Corona. Anna Corona è l’ex moglie di Pietro Pulizzi, papà biologico della piccola Denise Pipitone.

E’ la mamma della sorellastra di Denise Pipitone

La donna è, dunque, la mamma di Jessica Pulizzi (sorellastra della piccola scomparsa l’1 settembre 2004), finita sotto processo e assolta nei tre gradi di giudizio.

Il soprallugo per verificare eventuali lavori edili

Il sopralluogo, disposto dalla Procura di Marsala, sta avvenendo “per verificare lo stato dei luoghi e se sono stati effettuati lavori edili”. Da alcuni giorni, infatti, la Procura di Marsala ha riaperto le indagini sulla scomparsa di Denise. (ANSA).

 

Denise Pipitone. “Oltre 40mila euro a chi dà notizie utili”, l’iniziativa dell’imprenditore Tony Di Piazza

Cinquantamila dollari a chi fornisce notizie utili sulla scomparsa di Denise Pipitone. A lanciare l’iniziativa è il ricco uomo d’affari italoamericano Tony Di Piazza. Come riportato in anteprima dal Giornale di Sicilia, l’imprenditore ha offerto una cospicua ricompensa per tentare di squarciare il velo di omertà che da anni circonda la vicenda di Denise.

 

Denise Pipitone, le parole di Tony Di Piazza

“Lo dobbiamo alla piccola Denise – ha detto ai giornali l’imprenditore da New York. Ma lo dobbiamo anche a questa mamma, che in 17 anni non ha mai smesso un solo giorno di cercare sua figlia. Non è facile vivere per tanto temponell’incertezza”. La somma sarà a disposizione di coloro i quali forniranno notizie vere, certe che possano mettere la parola fine a questa vicenda fatta di silenzi e omertà. “L’iniziativa – dice l’imprenditore – è nata dopo che un tifoso siciliano mi ha chiesto di postare sulla mia bacheca social, l’appello per ritrovare la piccola. L’ho fatto volentieri, vedendo quella immagine mi sono chiesto se io potevo fare qualcosa. Ho parlato con l’avvocato Giacomo Frazzitta, legale della famiglia di Denise Pipitone e mi è sembrato entusiasta della mia iniziativa. Ora si dovrà studiare insieme in che modo utilizzare la ricompensa”. Di Piazza dice che ha seguito fin dal suo inizio la vicenda e che ancora oggi la segue con attenzione. “Questa somma – aggiunge Di Piazza – non è escluso che possa lievitare con l’ingresso di altri benefattori”.

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