Bimbo ucciso a Cardito, la sorellina di Giuseppe disegna un lupo per indicare l’assassino

Un lupo e due gattini. Il primo animale rappresenta il padre, gli altri due invece fratellino e sorellina. In questo modo la sorella del piccolo Giuseppe, il piccolo di Cardito ucciso a bastonate il 27 gennaio del 2019, ha disegnato la sua famiglia. Un disegno che ha fatto proprio nella casa famiglia che, poco dopo la tragedia, l’ha ospitata.

I fatti

Tony Essobti Badre, il compagno di Valentina Casa – madre naturale dei tre bimbi – è accusato per il brutale omicidio di Giuseppe. Dallo scorso 30 dicembre entrambi stanno sostenendo il giudizio davanti alla Terza Corte d’Assise del Tribunale di Napoli. All’uomo sono contestati i reati di omicidio, di tentato omicidio nei confronti della sorellina e di maltrattamenti. Per la madre, invece, l’accusa è quella di comportamento omissivo. A raccontare i dettagli sul disegno e la notizia è Il Mattino.

Una delle educatrici ascoltate durante l’udienza, ha raccontato che la sorellina del bimbo ucciso una volte le aveva chiesto di accompagnarla in bagno. Quando però la piccola aveva notato una scopa poggiata in un secchio, iniziava a dare segni di paura. Poco dopo aveva poi raccontato che Tony, con la scopa, faceva ‘bum bum’.