Patrizio Bosti junior sarebbe stato il punto di riferimento per i familiari detenuti. Il dettaglio emergerebbe dall’ultima inchiesta condotta dalla DDA di Napoli che ha sgominato il Gruppo dei Porticati, guidato dal rampollo del clan Contini. Gli inquirenti hanno analizzato una lettera del 22enne inviata al padre-boss Ettore. La parte finale della missiva sarebbe stata scritta da Giorgio Marasco, fidatissimo di Patriziotto anche lui detenuto a Poggioreale, in cui avrebbe esaltato la figura criminale di Ettore.
Nel novembre 22 il figlio avrebbe scritto ad Ettore Bosti: “Amore mio ora stiamo facendo le pizze fritte haha. lo come al solito non ho voglia di fare niente qualcosa lo so cucinare haha… ma non mi sto allenando, non ha la testa“. Questo passaggio potrebbe assumere un significato diverso da come vorrebbe far credere il 22enne bensì far capire al ristretto che gli altri detenuti cucinerebbero per lui e di aver raggiunto una sorta di supremazia raggiunta all’interno del penitenziario partenopeo. Infine Bosti jr avrebbe scritto al papà: “Sempre a testa alta sempre più forti siamo duri più dei muri loro crollano noi no, ti amo tropp assai. TI AMO VIVO DI TE SIAMO LEONI“.
Bosti jr guidava la ‘Paranza dei Porticati’, arrestati i giovani del clan Contini
Bosti junior avrebbe ricevuto lo scettro del potere criminale quasi per discendenza dinastica, così si sarebbe messo alla testa del Gruppo dei Porticati di San Giovanniello: il 22enne è il figlio di Ettore e nipote di ‘o Patrizio, con i quali avrebbe condiviso le strategie criminali.
Ieri la DDA di Napoli ha chiesto e ottenuto l’arresto del giovane accusandolo di traffico di droga, della gestione delle piazze del clan e della casa comune, del pagamento delle ‘mesate’ agli affiliati e di aver comprato le armi per poter esercitare il controllo del territorio. Nella Paranza avrebbero militato anche Marasco, Gennaro Diano, Emanuele Rubino, Antonio Raia, Samuele Nicosia, Franco Messina e Francesco Matteo.
Bosti jr guidava la ‘Paranza dei Porticati’, arrestati i giovani del clan Contini


