«Dobbiamo sistemare ‘o nonn», i ‘Barbudos’ volevano eliminare il capo della ‘paranza dei bimbi’

La strage delle Fontanelle cambiò ogni carta in tavolo. Da quel giorno si erano rotti gli schemi e sia  i ‘Barbudos’ ossia gli Esposito-Genidoni che i Vastarella erano a caccia di sponde per sistemare i rispettivi nemici. In un’intercettazione a rivelare quel clima di tensione fu lo stesso Antonio Genidoni, figliastro di Pierino Esposito nonchè reggente dei ‘Barbudos’: Genidoni nel corso di una lunga telefonata rivelò che Patrizio Vastarella aveva preso accordi con Francesco Pio Corallo ‘o nonn, reggente dei Sibillo, per uccidere Raffaele Cepparulo ‘Ultimo’ considerato dai Vastarella come direttamente implicato nella strage delle Fontanelle. L’ordine di Genidoni al suo interlocutore, Salvatore Basile, era chiaro: « Caro fratello voglio avvisarti che P.v. (Patrizio Vastarella) avuto un incontro con il nonno dei sib, tieni gli occhi aperti».

In quella telefonata Genidoni chiese espressamente a Basile di «Risolvere la situazione del nonno visto che i Vastarella si stavano filando a Ultimo».