HomeCronacaMorte del piccolo Domenico, interdizione professionale per Oppido e Bergonzoni

Morte del piccolo Domenico, interdizione professionale per Oppido e Bergonzoni

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Il gip di Napoli Sorrentino ha disposto l’interdizione dalla professione medica per il cardiochirurgo Guido Oppido e per la sua vice Emma Bergonzoni, che il 23 dicembre 2025 hanno eseguito il trapianto di cuore fallito al piccolo Domenico Caliendo, morto il 21 febbraio nell’ospedale Monaldi. I due sono stati sospesi rispettivamente per 12 e 7 mesi con l’accusa di falso materiale e ideologico in concorso in relazione alla compilazione della cartella clinica del bimbo. Accolte, quindi, le richieste della Procura (pm Tittaferrante, procuratore aggiunto Ricci) che hanno coordinato le indagini del Nas (guidato dal comandante Cisternino).

Le reazioni politiche

“Il quadro che emerge dalle indagini sul falso in cartella clinica è semplicemente agghiacciante e indegno della tradizione medica della nostra regione”, dichiarano in una nota congiunta il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e Carlo Ceparano, consigliere regionale di AVS e vicepresidente della Commissione Sanità della Campania.

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“Siamo di fronte al presunto tentativo spregiudicato di alterare i fatti per nascondere una verità terribile: che il cuore di Domenico è stato tolto prima del tempo, condannando il bambino nel momento esatto in cui è stato aperto quel box frigo. Un tentativo di insabbiamento che fa accapponare la pelle, attuato per sfuggire alle proprie responsabilità a scapito della trasparenza e del dolore di una famiglia”.

“Dall’inizio di questa durissima battaglia, condotta al fianco dell’avvocato della famiglia Francesco Petruzzi — continuano Borrelli e Ceparano — abbiamo denunciato ogni muro di gomma e ogni forma di corporativismo che rischiava di soffocare la richiesta di verità, come le scandalose difficoltà iniziali persino nel reperire consulenti di parte disposti ad affiancare i periti. Oggi, grazie al lavoro rigoroso della Procura di Napoli e dei Nas, quel velo di omertà si sta finalmente squarciando”.

“Il nostro ringraziamento va ai magistrati e ai periti di fiducia che stanno portando alla luce i fatti con coraggio. Come istituzioni, la nostra vigilanza sul futuro della cardiochirurgia pediatrica del Monaldi rimarrà ai massimi livelli: il programma di trapianti deve ripartire ma devono essere garantiti standard di sicurezza assoluti. Non faremo un solo passo indietro finché non sarà fatta piena luce e finché Domenico non avrà avuto la giustizia che merita”, concludono i due esponenti di Alleanza Verdi-Sinistra.

Domenico Caliendo, l’avvocato Petruzzi: “Inflitto il massimo possibile per Oppido”

«Il fatto che il giudice abbia applicato il massimo della durata prevista dal codice per di questa misura cautelare ci rende fiduciosi sulla tenuta della misura stessa davanti al tribunale del Riesame». Così, l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico Caliendo, ha commentato la misura di interdizione della professione medica della durata di un anno emessa dal gip di Napoli Mariano Sorrentino nei confronti dei cardiochirurghi Guido Oppido ed Emma Bergonzoni.

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