Droga in cambio di smartphone, il business 2.0 delle piazze di Marcianise

(La chiesa adiacente il parco Primavera: lo spaccio avviene a due passi dal luogo di culto)

Quando la smania di una dose è alta, non c’è ostacolo che possa separare il tossico dalla dose. Se i soldi per comprare la droga non ci sono, non è detto che non si possa pagare in qualche altro modo. Ad esempio con uno smartphone. Esatto, uno smartphone per una dose di crack. E’ questa la nuova frontiera dello spaccio, un’idea messa in atto da un pusher di 26 anni, appartenente allo “staff” del clan Belforte e Piccolo-Letizia. Questa è l’indiscrezione trapelata da un’intercettazione a Giovanni Pontillo, gestore della piazza del Parco Margherita a Marcianise. Pontillo aveva delle cimici nascoste nella sua Mini Cooper, ma non lo sapeva. Quindi, giù a ruota libera. Uno smartphone Samsung S3 Plus per due dosi di crack. Lo spaccio 2.0, il nuovo business delle piazze di Marcianise.