Cesa, elezioni pilotate per ottenere permessi edilizi: l’indagine della DIA

(Immagine di repertorio - archivio InterNapoli)

E’ una storia intricata dai risvolti agghiaccianti perché mostra il volto vero della politica sporca della provincia casertana. E’ una storia, questa qui, raccontata da centinaia di pagine stilate dalla DIA sull’infiltrazione camorristica nella politica di Cesa. Risale al 2012, alla tornata elettorale. Gli sfidanti sono il medico Luigi Cesario della lista Cesa al Centro e Domenico Mangiacapra di Progetto Democratico. Le urne consegnarono la fascia di Sindaco a Cesario e la vittoria fu festeggiata con cori e brindisi fino a notte fonda. Tuttavia, che qualcosa non quadrasse era già chiaro all’epoca dei fatti.

Nei seggi della cittadina alle porte di Aversa, diversi uomini del clan Mazzara si improvvisarono controllori delle operazioni. Rappresentati di lista e, in alcuni casi, anche scrutatori. Tutti, chiaramente, dalla parte del candidato Sindaco che poi vinse le elezioni. La verità, dopo anni, l’ha ufficializzata in qualche modo la DIA, con un’inchiesta che sa di amaro.

Il clan Mazzara investì pesantemente nella campagna elettorale pro Cesario. Ma non solo. La loro presenza nei seggi elettorali servì a palesare ai cittadini la loro preferenza. Quasi a voler indicare a tutti da che parte fosse giusto stare. Giusto per il clan Mazzara, chiaramente. L’obiettivo del clan, come in moltissimi altri casi, non era certo la mera vittoria politica alle urne. La camorra è interessata al denaro e al guadagno. Veloce, pulito e legale. Quale miglior investimenti, dunque, se non quello del mattone?

Per costruire, però, sono necessari i permessi burocratici. E quelli, si sa, provengono dalla Casa Comunale e, in breve, dalla politica governante. Secondo la DIA le elezioni del 2012 furono pilotate pesantemente dal clan Mazzara proprio per ottenere un consistente aiuto nell’ottenere permessi edilizi in una specifica zona: l’area tra tra contrada Arena e contrada Pupatella. E’ una storia che è solo alle battute iniziali: il terremoto giudiziario, a Cesa, arriverà presto.