E’ stato fermato a Campobasso nel tardo pomeriggio di oggi Salvatore Ocone, sospettato di aver ucciso la moglie Elisa Polcino, 49 anni, a Paupisi. Nella sua auto c’erano anche i figli minorenni: il ragazzo di 16 anni sarebbe morto mentre la ragazza di 15 sarebbe stata portata in gravi condizioni in ospedale. L’automobile di Ocone è stata individuata da un elicottero dei carabinieri, che ha inviato la segnalazione alle pattuglie in strada.
La fuga di 70 km di Salvatore Ocone dopo l’omicidio di Elisa
Una caccia all’uomo quella messa in piedi dalle forze dell’ordine per fermare il fuggitivo, rintracciato dopo essere stato avvistato dall’elicottero dei carabinieri a 70 km di distanza, nella vicina provincia di Campobasso. Lì l’orrore è stato completato dalla scoperta del corpo senza vita del figlio 15enne che era con lui in auto.
Con loro anche la figlia di 16 anni, ricoverata in ospedale in gravi condizioni: la ragazza ha riportato la frattura della teca cranica, ha perso diverso sangue ma non ci sono ferite provocate da armi da taglio. Non è escluso dunque che sia stata colpita con una pietra, come la madre. Non è ancora chiaro se l’uomo – che secondo i suoi amici era stato in passato colpito dalla depressione – abbia colpito anche i figli già in casa o nel corso della fuga.
Femminicidio di Elisa Polcino
Prima la lite, poi i colpi alla testa. Elisa Polcino è morta sul colpo. A trovare il suo cadavere è stata la suocera. A differenza delle altre mattine, non era uscita di casa per accompagnare i figli a scuola. E così la donna si è insospettita. Abita nella stessa villetta e prima aveva anche sentito alcuni rumori sospetti. E’ stato così che ha scoperto il corpo di Elisa senza vita.

