HomeCronacaFerito nell'agguato a colpi di kalashnikov, ricostruita la faida di Afragola

Ferito nell’agguato a colpi di kalashnikov, ricostruita la faida di Afragola

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Negli ultimi anni i sottogruppi del clan Moccia si sono fronteggiati in una violenta faida interna, combattuta per il controllo criminale del territorio. La DDA di Napoli ha fatto luce sui raid armati nell’ultima indagine che ha sgominato la fazione dei Panzaruttari, arrestando gli affiliati al gruppo guidato dal boss Raffaele Nobile. Quest’ultimo, secondo gli inquirenti, sarebbe riuscito a impartire i suoi ordini telefonicamente persino dal carcere di Siracusa. Dal giugno 2023 al 2024, i carabinieri di Castello di Cisterna hanno ricostruito le tensioni armate che hanno sconvolto Afragola.

Dagli arresti all’agguato

La prima crepa nel mondo criminale si è registrata nell’ottobre 2022 con l’arresto di Giuseppe Sasso, Luca D’Auria, Vincenzo De Pompei, Adriano Laezza, Vittorio Parziale e dello stesso boss Nobile: tutti ritenuti elementi di spicco del gruppo Luongo-Barbato-Bizzarro. Da quel momento è emersa la frattura criminale, culminata la sera del 28 luglio 2023 al Rione Salicelle, dove Emanuele Scuotto è stato ferito da diversi colpi di kalashnikov nei pressi di un’abitazione della presunta famiglia rivale dei Bizzarro. Subito dopo l’agguato, una donna rimasta ignota ha chiamato il 112 per segnalare di aver assistito alla sparatoria e che gli autori dell’agguato sarebbero stati gli affiliati al clan Nobile, anche il collaboratore di giustizia Giovanni Barra ha puntato il dito contro un affiliato ai Panzaruttari.  

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La sventagliata di colpi di kalashnikov sarebbe stata annunciata il giorno prima dall’intercettazione di Mauro Marrone, affiliato al gruppo dei Panzaruttari: “Stasera ne fanno ancora un’altra più pesante!“. Il primo dicembre 2023 i carabinieri di Castello di Cisterna hanno arrestato il custode delle armi della famiglia Nobile, Oreste Giordano, per la detenzione del fucile d’assalto. I successivi accertamenti balistici hanno acclarato che i bossoli sequestrati in occasione del tentato omicidio di Scuotto erano compatibili proprio con quell’arma.

La vittoria criminale dei Panzaruttari

Il tentato omicidio non è stato oggetto diretto dell’indagine, ma per gli inquirenti quel raid armato rientra a pieno titolo nello scontro tra i Nobile e il gruppo Barbato-Bizzarro, che ha portato alla definitiva affermazione dei Panzaruttari ad Afragola raggiunta anche grazie all’alleanza con la fazione dei Baratto di Casoria. Nel quadro delle forti fibrillazioni interne agli eredi dei Moccia, i carabinieri hanno incluso anche la “stesa” al Rione Salicelle del 29 maggio 2023, il raid armato contro un autonoleggio a Cardito il 30 maggio 2023 e i colpi di pistola esplosi contro l’abitazione di un pregiudicato ad Afragola. Altre due stese sono state registrate, sempre nel Rione Salicelle e in vico Vincenzo Maiello, nella sola notte del 28 luglio 2023.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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