Che successo per la festa dello sport a Melito, 600 studenti uniti nel ricordo di Mimmo Marrone

Una festa dello sport senza precedenti quella che questa mattina ha coinvolto oltre 600 studenti a Melito. Un bagno di folla per ricordare il compianto prof. Mimmo Marrone, in occasione del decimo anno dalla sua scomparsa. L’evento, denominato Batti il 5, è stato organizzato dall’amministrazione comunale con la collaborazione della famiglia Marrone.

I giovanissimi studenti delle scuole medie statali M. Guarano, S. Aleramo, G.B. Basile, G.M. Cante, A. Negri si sono sfidati sul manto erboso del Comunale in diverse discipline olimpiche. I ragazzi delle scuole medie di Melito, Giugliano e Villaricca hanno tutti ben figurato, alternandosi nelle vittorie delle varie discipline olimpiche. All’evento hanno partecipato anche i circoli didattici Ten. Mauriello, G. Falcone, A. De Curtis ed il gruppo scout Giugliano 1, mentre i liceali melitesi del Kant hanno chiuso la manifestazione con una mini partita di calcio. Una giornata di feste e di sole che è stata contornata da canti e balli, magistralmente accompagnati dal pubblico presente allo stadio comunale intitolato proprio alla memoria dell’indimenticato professore melitese.

Raggiante il sindaco Antonio Amente che ha fatto sapere che la manifestazione sarà riprogrammata anche il prossimo anno. Era da oltre 20 anni che a Melito non venivano realizzati i giochi della gioventù.

“E’ stata una giornata di sport e di solidarietà nel ricordo del grande prof. Marrone – ha fatto sapere il primo cittadino Amente – Con Mimmo ho condiviso bellissimi momenti in gioventù. Era una persona eccezionale e sono orgoglioso di avergli intitolato il campo sportivo nel 2010 e di aver coordinato l’organizzazione per questa bellissima giornata di sport. Siamo soddisfatti di quanto fatto e di essere riusciti a coinvolgere non solo le scuole di Melito, ma anche quelle di Giugliano e Villaricca, dove lui insegnava ed ha lasciato un grande ricordo”.

 

Dello stesso avviso il vicesindaco ed assessore allo Sport e Cultura Luciano Mottola.

Per molti giovani di Melito e Giugliano era il prof. Marrone, per quelli della mia generazione era semplicemente Mimmo. Ricordo, come se fosse ora, la chiesa gremita. Centinaia e centinaia di giovani e meno giovani accorsi, in un tristissimo pomeriggio d’estate del 2009 – ha aggiunto Mottola – Anche oggi c’erano centinaia di persone ma lo stato d’animo è stato decisamente diverso. E’ stata una giornata di sport, allegria e socializzazione, proprio come sarebbe piaciuto a Mimmo.