rapina napoli
Immagine di repertorio

“A Napoli c’è stata una nuova aggressione a un equipaggio del ‘118’ che aveva soccorso una donna dopo una rapina; un episodio allucinante: invece di prendersela con i delinquenti aggrediscono il personale medico” afferma il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

“Nella tarda serata di ieri, come denunciato dall’associazione ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, si è registrata l’ennesima aggressione, siamo arrivati a 43 dall’inizio dell’anno, ai danni di un equipaggio del 118 intervenuto in via Salvator Rosa per soccorrere una donna caduta da uno scooter, vittima di una rapina.

Nonostante l’ambulanza sia arrivata pochissimi minuti dopo la chiamata, un parente della donna ha ritenuto giusto aggredire l’autista mentre medico e infermiere soccorrevano la vittima. Aggressione ripetuta anche nel Pronto soccorso del Cardarelli, secondo Nessuno Tocchi Ippocrate, dove la donna, seppur a fatica, era stata portata” evidenzia Borelli.

“Un atto assurdo e irresponsabile quello di aggredire i soccorritori che deve essere punito con la massima severitàafferma il consigliere regionale Ma la cosa più grave è un’altra. Infatti la donna sarebbe caduta in seguito a un tentativo di rapina ad opera di due malviventi che, pistola in pugno, volevano sottrarle lo scooter dove viaggiava. Nessuno però se l’è presa contro i criminali che sono andati via tranquillamente mentre incredibilmente si sono scagliati contro i medici. Un paradosso vergognoso e inaccettabile che dimostra quanto ancora ci sia da lavorare sul senso civico e sulla responsabilità di tanti nostri concittadini. I nemici dei napoletani sono i criminali, i delinquenti, i banditi e i camorristi non certo i medici e gli infermieri” conclude Francesco Emilio Borrelli. (ANSA).

LA DENUNCIA DI NESSUNO TOCCHI IPPOCRATE

“Ore 00.43 la postazione 118 del Vomero, in sosta presso il presidio intermedio dell’Elena D’Aosta per le operazioni di bonifica del mezzo di soccorso, viene allertata per donna in perdita di coscienza sequenziale a caduta dal motorino a via Salvator Rosa.

Neanche 3 minuti sono bastati agli astanti per vedere arrivare i lampeggianti blu dell’ambulanza sul posto, infatti mentre medico ed infermiere assistevano la donna riversa sul selciato , l’autista era in balia di uno di loro che lo ha malmenato ostacolando le manovre di soccorso. La motivazione, a detta sua, è stata la lunga attesa dei soccorsi.

Con grande fatica la donna viene trasportata al Cardarelli , ma il parente facinoroso perpetua l’aggressione all’interno del pronto soccorso sia nei confronti dell’autista che delle guardie giurate.

Da quanto emerge la povera donna non è stata vittima di un incidente motociclistico bensì di un tentativo di rapina, le sue condizioni da subito sono risultate gravi ,tanto è vero che dalla TAC è emerso un ematoma celebrare. Ci auguriamo per la signora una rapida ripresa , nessuna comprensione invece per il parente che ha perpetuato l’ennesima aggressione a carico del personale sanitario.

“I mezzi di soccorso sono pochi ed il personale sanitario in questi giorni sta facendo tutto il possibile per garantire la massima efficienza, ringrazio personalmente tutti i miei colleghi che nonostante le ferite e la stanchezza stanno portando avanti un servizio che ,con poche ambulanze e poco personale, sta andando alla deriva! Anche se i ringraziamenti non dovrebbero venire da me….ma in primis da altri!

Sembrerebbe che la postazione Vomero sia una delle poche con le telecamere a bordo perché non si accede ai filmati?!, oppure vogliamo mestamente credere al poliziotto che stanotte ha esclamato al personale sanitario :” la vostra denuncia andrà per querela di parte !””

Pubblici ufficiali subito! Telecamere su tutti i mezzi di soccorso perché non esistono “figli e figliastri “!”

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