Qualiano. L’orrore dell’Olocausto raccontato da Tullio Foà agli studenti del liceo Cartesio

L'esponente della comunità ebraica di Napoli Tullio Foà durante l'incontro al liceo Cartesio a Qualiano

Lo sterminio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale raccontato da uno dei sopravvissuti. Protagonista dell’incontro avvenuto venerdì 15 febbraio al liceo Cartesio a Qualiano è stato Tullio Foà. L’esponente della comunità ebraica di Napoli ha portato la testimonianza del periodo dell’orrore vissuto in prima persona, raccontando tutte le sofferenze patite durante il periodo della Shoah.

Foà ha parlato dell’emarginazione scaturita dalle leggi razziali del 1938, della sua esperienza alle elementari nella classe riservata a 10 alunni di origine ebraica, distinta dalle altre classi,  della povertà sofferta in seguito alla partenza del padre verso l’Africa e di uno dei suoi 4 fratelli verso l’America e, infine, degli aiuti ricevuti dai napoletani, sia economici che morali. Gli studenti hanno omaggiato la sua presenza con letture, un canto ed un video preparato per l’occasione, e, colpiti dalle sue parole, gli hanno rivolto numerose domande.

Un momento dell’incontro con Foà

Foà, con grande disponibilità, ha voluto anche lanciare un messaggio di positività ai giovani studenti: “Il futuro è vostro” è stata una delle frasi portanti del suo discorso rivolto alla generazione futura che non può e non deve dimenticare avvenimenti scellerati come l’Olocausto e che ha bisogno di interventi del genere per ricordarlo.  L’evento è stato proposto dal dipartimento di storia e filosofia del liceo Cartesio, e, per la sede di Qualiano, la realizzazione è stata possibile grazie alla disponibilità della docente Raffaela Cesaro, la quale si è occupata in prima persona dell’organizzazione insieme ai suoi alunni, e della referente di plesso, Patrizia Palma.