Funivia precipitata nel vuoto, la cabina è stata riattivata nel 2016 dopo 2 anni di stop
Funivia precipitata nel vuoto, la cabina è stata riattivata nel 2016 dopo 2 anni di stop

«La cabina della funivia è caduta da un punto relativamente alto e si è adagiata sul terreno ai piedi di un grande bosco. Ora appare sostanzialmente distrutta a terra – la cabina è di colore bianco e rosso – quasi completamente accartocciata, quindi la caduta è stata evidentemente significativa». Lo ha raccontato Walter Milan del Soccorso Alpino parlando in diretta con Rainews 24 sulla caduta della funivia che collega Stresa con Mottarone.

La funivia Stresa-Mottarone nel 2014 era chiuso, poi sottoposta a lavori di manutenzione, fino alla riapertura nel 2016. Un’altra lunga chiusura si era verificata alla fine degli anni ’90. Nel luglio 2001 si era bloccata, in quel caso nel primo tratto dopo la partenza da Stresa. Lì è stato necessario l’intervento dei soccorritori per portare in salvo una quarantina di turisti.

Le riaperture della funivia

Aveva riaperto da poco al pubblico la funivia Stresa-Alpino-Mottarone. Dove, questa mattina, un tragico incidente è costato la vita ad alcuni passeggeri di una cabina precipitata nel vuoto. La funivia inaugurata il 1° agosto 1970 è considerata fra le più lunghe d’Europa, con altezza d’oltre 120 metri. Con un tragitto della durata di 20 minuti, raggiunge quota 1491 metri. Dalla stazione di partenza al “Lido” di Stresa (provincia di Verbano-Cusio-Ossola), la funivia inizia a risalire, sorvolando un breve tratto del Lago Maggiore e le Isole Borromee, la verdeggiante collina sovrastante Stresa e, in dieci minuti, raggiunge la stazione intermedia dell’Alpino, a quota 805 metri, tra boschi e pascoli prealpini.

Nel 2002 la funivia è stata sottoposta a una revisione straordinaria eseguita dalla ditta Poma Italia (ora Agudio). Nel 2009, a completamento dell’opera, è stata costruita dalla società Leitner una seggiovia biposto che dalla stazione di arrivo della funivia al Mottarone conduce alla croce in vetta al monte (1491 m s.l.m.), alle piste da sci e ad Alpyland, una nuova area divertimenti sorta nel 2010, e costituita da un alpine coaster (bob su rotaia). La funivia è strutturata in due tronconi, ciascuno con due cabine dalla portata di 35 persone. Il primo troncone della funivia parte a 205 m in località Lido di Carciano, a Stresa e raggiunge la Località Alpino, dove si trova il Giardino botanico Alpinia.

Il secondo tronco parte agli 803 m dell’Alpino e raggiunge un pianoro immediatamente sotto la vetta del Mottarone, posto a 1385 m, da questa posizione è possibile raggiungere i 1491 m a piedi o con una seggiovia realizzata nel 2009.

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