Furgone bianco ‘imbottito di armi’: sconto di pena per la banda di Giugliano e Villaricca

La Corte di Appello di Napoli, Quinta sezione Penale, Presidente Dott. Rovida (Giudici a Latere Dott.ssa Diani e Dott.ssa Gaudino), ha concesso uno sconto di pena alla cosiddetta “banda del furgone”, gli 8 imputati arrestati lo scorso ottobre a Giugliano a bordo di un furgone per porto, detenzione e ricettazione di una mitragliatrice (arma da guerra) una pistola rubata e vario munizionamento.
Cimmino Sabatino: anni 4 e mesi 2 di reclusione (anni 4 e mesi 6 in primo grado, richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Massimo Esposito: anni 9 di reclusione);
⁃Esposito Gaetano: anni 3 mesi 6 (in primo grado anni 4 mesi 2 di reclusione; richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Massimo Esposito: anni 9 di reclusione);
Leshi Roland: anni 2 mesi 4 giorni 20 di reclusione (primo grado anni 3 mesi 6 di reclusione; richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Massimo Esposito: anni 6 di reclusione);
⁃Mauriello Salvatore: anni 2 mesi 4 giorni 20 di reclusione (primo grado anni 3 mesi 6 di reclusione; richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Massimo Esposito: anni 6 di reclusione);
Di Matteo Antonio: anni 4 mesi 2 (primo grado anni 4 mesi 6 di reclusione  (richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Massimo Esposito: anni 9 di reclusione);
⁃Fabbozzi Federico: anni 2 mesi 4 giorni 20 di reclusione (primo grado anni 3 mesi 6 di reclusione; richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Massimo Esposito: anni 6 di reclusione);
Mangiapile Antonio: anni 2 mesi 4 giorni 20 di reclusione (primo grado anni 3 mesi 6 di reclusione; richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Massimo Esposito: anni 6 di reclusione);
Pugliese Antimo: anni 2 mesi 4 giorni 20 di reclusione PENA SOSPESA (primo grado anni 3 mesi 6 di reclusione; richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Massimo Esposito: anni 6 di reclusione);
Il collegio difensivo, soddisfatto del risultato raggiunto, composto dagli Avvocati Antonio Peluso, Luigi Poziello, Alessandro Caserta, Giovanni Abbate, Giuseppe Pellegrino. Tutti gli imputati sono attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, ad eccezione di Pugliese e Antimo che sarà immediatamente scarcerato.