In auto con il kit del “perfetto scassinatore”, presi due ladri della provincia di Napoli

Controlli della Polizia a Cava de’ Tirreni. Tra le centinaia di vetture sottoposte a verifiche i poliziotti hanno proceduto al controllo di Fiat Punto con due persone a bordo che, aggirandosi nei pressi del parcheggio di corso Principe Amedeo, arrestava più volte la marcia in prossimità di alcuni veicoli in sosta, con fare sospetto. Nel corso della perquisizione veicolare, nella parte bassa del cruscotto, ben occultato dietro allo stereo in una cavità a cui si accedeva attraverso un foro praticato nel cassetto porta oggetti, veniva rinvenuto dagli agenti un borsello contenente numerosi attrezzi atti allo scasso ed idonei a portare a termine furti d’auto.

A riscontro di quanto rinvenuto, i due individui venivano condotti presso gli uffici del Commissariato dove i successivi accertamenti confermavano che il conducente dell’utilitaria, un 37enne di Terzigno, con precedenti per reati di varia natura, era stato già deferito dai poliziotti di Cava per il furto di un veicolo in sosta sul trincerone e tratto in arresto per lo stesso reato, mentre il passeggero, un giovane nato a Pagani ma residente anch’egli in quel comune vesuviano, era stato segnalato per la violazione delle norme in materia di stupefacenti.

Tra il materiale rinvenuto e sequestrato, oltre ai tradizionali strumenti atti allo scasso e ad un estrattore in ferro con vite autofilettante al centro, anche un dispositivo elettronico che consente di disattivare la centralina di alcuni modelli di autovetture Fiat, Alfa Romeo e Lancia attraverso la connessione alla porta della diagnostica del veicolo, consentendo al ladro di poter tranquillamente e in pochi minuti forzare l’accensione avviando il motore dell’autovettura. Al termine degli accertamenti di rito, i due uomini sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria. Per loro sarà valutata l’emissione di misure necessarie ad inibirne il ritorno nel comune di Cava de’ Tirreni.