Si è costituito in Questura accompagnato dal suo legale. Ha confessato di aver sparato a E.M., 29enne del suo stesso quartiere per un like che lo stesso avrebbe messo sotto una delle foto della sua fidanzata.
Gambizzato per un like sui social, si costituisce nipote del ras dei Contini
Francesco Matteo, 21enne dell’Arenaccia, ha spiegato l’inquietante movente che ha portato al ferimento della gamba sinistra del 29enne, l’unica rimastagli dopo un incidente stradale nel quale perse l’altra. Matteo, accompagnato dal suo legale, l’avvocato Roberto Saccomanno, e il nipote del ras dei Contini Ettore Esposito.
Il giovane ha spiegato che il raid è stato ‘mascherato’ da una rapina. Ha raccontato di aver chiesto un appuntamento al 29enne: quest’ultimo ha cercato di spiegarsi ma di lì a poco la situazione è degenerata fino agli spari: ”Non mi è piaciuto come mi rispondeva e così ho agito di istinto. Non mi dispiace per quanto avvenuto” avrebbe confessato agli uomini della squadra mobile. Il giovane è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per lesioni gravi, detenzione e porto di armi da fuoco e di rapina del Rolex Daytona portato via alla vittima e poi restituito dopo una ‘trattativa’ tra le rispettive famiglie.
Il raid è avvenuto nella zona dei Ponti Rossi in via Nicola Nicolini dopo un messaggio che Matteo aveva inviato al 29enne dopo una serata trascorsa da questi con amici in discoteca. Matteo gli aveva chiesto un appuntamento e si sarebbe presentato con un amico: la situazione sarebbe subito degenerata con Matteo che avrebbe impugnato una pistola e avrebbe sparato all’altro. Sottoposto ad un delicato intervento chirurgico E.M. è attualmente ricoverato al Cardarelli e i medici non sono ancora sicuri che riuscirà a recuperare l’uso dell’arto.
Sparò al disabile per un like alla fidanzata sui social, fermato il ‘pistolero’


