“Giuanniell’ me abbandunat’, per me si viv'” lutto in provincia di Napoli per la morte dell’operaio

Ieri pomeriggio Giovanni Battista Cascone è morto in una esplosione avvenuta intorno alle 17:30 a Monte Urano, in provincia di Fermo, in un distributore di benzina in contrada Ete Morto. Il 29enne era originario di Gragnano stava lavorando all’impianto antincendio quando l’esplosione lo ha travolto sbalzandolo a diversi metri di distanza. È morto sul colpo e nulla hanno potuto i sanitari del 118.

Sul posto i vigili del fuoco che non hanno rilevato attraverso le loro strumentazioni fughe di gas. Non sono ancora chiare le cause della deflagrazione che non ha provocato alcun incendio. Il giovane si era trasferito a Falconara mentre il suo posto di lavoro era Jesi.

Tantissimi amici e conoscenti hanno dedicato parole di cordoglio al giovane operaio, tra cui Ciro che ha scritto: “Giuanniell me abbandunat io nn ci credo vita bastarda per me si viv fra”. Parole toccanti sono state scritte anche da Katia: “Un soffio…un attimo…un istante…basta così poco per cambiare o distruggere una Vita???
Quanto siamo piccoli e impotenti davanti a tali dolori…dinanzi a tali disgrazie…
Non si può morire così…è talmente innaturale e inaccettabile…29 anni sono troppo pochi..
non esistono parole……R.I.P.”