giovanni brusca scarcerato
Giovanni Brusca, sx Giovanni Falcone. Dx Totò Riina

Giovanni Brusca lascia definitivamente il carcere il mafioso. Anticipazione data da L’Espresso. E’ stato l’uomo della strage di Capaci, l’assassino di donne e bambini che operava sotto le direttive di Salvatore Riina.  E’ stato un collaboratore di giustizia che ha svelato ai magistrati di tutte le procure d’Italia segreti e retroscena di Cosa Nostra. Dalle strategie militari ai contatti con il mondo politico e imprenditoriale.

LA SCARCERAZIONE DI GIOVANNI BRUSCA

Oggi è stato l’ultimo giorno di carcere per Brusca, infatti, le porte di Rebibbia si sono aperte nel pomeriggio. Ha scontato tutta la pena che gli era stata inflitta, e a differenza di altri collaboratori di giustizia, lui la condanna l’ha espiata in cella. Adesso è un uomo libero ma sottoposto a controlli e protezione. Resta però sottoposto a quattro anni di libertà vigilata  così ha deciso la corte d’Appello di Milano. L’ultima a pronunziarsi sul conto del condannato in relazione al processo più recente.

Nel novembre 2017 Giorgio Mottola realizzò un video per la trasmissione Report in occasione della morte di Totò Riina. Il giornalista ha scritto il libro Camorra Nostra nel quale ha ricostruito il rapporto tra i clan napoletani e le cosche siciliane.

Totò Riina insegnò alla camorra: contrabbando, droga e cadaveri sciolti nell’acido

Nel novembre 2017 Giorgio Mottola realizzò un video per la trasmissione Report in occasione della morte di Totò Riina. Il giornalista ha scritto il libro Camorra Nostra nel quale ha ricostruito il rapporto tra i clan napoletani e le cosche siciliane. “La mafia siciliana di Totò Riina ha avuto un ruolo centrale nella rifondazione della camorra moderna. A partire dagli anni ’70 quando comincia a controllare la cupola siciliana, trasferisce buona parte degli affari a Napoli. Riesce a finanziare i nuovi clan napoletani affiliati a Cosa Nostra attraverso il contrabbando di sigarette e poi con il narcotraffico. Secondo la testimonianza di Giovanni Brusca, Totò Riina ha insegnato al clan Nuvoletta a scogliere i cadaveri nell’acido. Riina è stato fondamentale nella nascita dell’impero criminale dei clan Mallardo e clan dei Casalesi“.

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