Giugliano. Centrodestra, un tavolo di coordinatori regionali per decidere il candidato a sindaco

Sullo sfondo Domenico De Siano, nei riguardi Anna Russo, Franco Carleo, Andrea Guarino e Pasquale Ascione

Un tavolo dei coordinatori regionali campani del centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative. A promuoverlo sarà il senatore Domenico De Siano, coordinatore di Forza Italia in Campania. Sul tavolo, fa sapere il senatore De Siano, l’individuazione dei candidati sindaco del centrodestra alle prossime amministrative campane. Dunque si discuterà anche del caso di Giugliano che sta facendo tanto discutere dopo le ultime vicende che hanno visto contrapposti i 4 partiti della coalizione e le due liste civiche. Dunque per evitare fughe in avanti e spaccature, Forza Italia ha deciso di prendere in mano le redini e risolvere i casi intricati a livello locale, tra cui quello di Giugliano.

L’affondo di Anna Russo

Se da una parte, in un’intervista alla nostra redazione, Luigi Guarino si è sfilato dichiarandosi “una persona politicamente libera” (Leggi qui l’articolo completo), Anna Russo di Cambiamenti con un duro post su Fb ha attaccato duramente chi guida a livello locale i partiti firmatari di quel documento. “C𝗶 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 5 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗰𝗼𝗹𝘁𝗶𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼, 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗺𝗮𝘁𝘂𝗿𝗶, 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗶, 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘂𝗻𝗶𝘁𝗶. Convinti più che mai che il centro destra non è rappresentato da chi ne fa opportunità elettorale pronto a cambiare, per l’ennesima volta, bandiera e padrone. Il centro destra che intendiamo noi è rappresentato da uomini e donne liberi, da condizionamenti e da oppressori, da ignavi e invertebrati.
 Non è la bandiera a rappresentare i valori ma la credibilità delle mani più o meno sporche o pulite, di lavoro o di affarismo, che queste bandiere le ergono.
 La nostra unica bandiera resterà la nostra città e gli interlocutori in cui auspichiamo sono persone che ci credono profondamente e che non hanno nulla da prendere ma tanta voglia di fare, perché qui c’è da lavorare instancabilmente con visione e obiettivi chiari.
 I servi sciocchi li lasciamo alla loro miopia, 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗶 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗲𝗿𝗮̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗻𝗼𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮 𝘂𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲“.

La replica dei coordinatori cittadini

“Con quel comunicato non volevamo escludere nessuno dal ragionamento, chi vuol far parte del centrodestra è il benvenuto”, dichiara Franco Carleo, coordinatore di Forza Italia. “Le velleità di candidatura di ciascuno sono giuste e legittime, ma nessuno può imporre il proprio nome. Ribadisco che il nostro intento è quello di trovare la persona che aggreghi il più possibile tutte le anime del centrodestra”, conclude Carleo. Della stessa opinione Pasquale Ascione di Fratelli d’Italia: “Le liste civiche sono sicuramente un quid in più, devono dare un supporto alla coalizione ma non possono pretendere di dettare le regole e nomi. Si discute e si decide insieme, le fughe in avanti sono deleterie. Io sono per un centrodestra unito, abbiamo firmato un patto di coalizione che ritengo ancora valido. Se poi qualcuno si autoesclude non è colpa nostra”. Anche Andrea Guarino dell’Udc auspica unità e sottolinea il ruolo guida dei partiti: “Se qualcuno si è offeso o si è sentito scavalcato per un semplice comunicato dei 4 partiti che d’altronde ribadiva ciò che diciamo da tempo ha sbagliato a capire. Se poi è stato un pretesto per puntare i piedi o peggio ancora sfilarsi e fare ammucchiate questo è un altro conto. Ora è arrivato il momento della chiarezza, i partiti devono ritornare ad essere punti di riferimento. Io ho fatto parte di una coalizione civica e abbiamo visto com’è andata a finire. La politica con la P maiuscola deve tornare ad essere protagonista a Giugliano”, conclude Guarino.