Era imputato per aver commesso quattro rapine aggravate a Varcaturo tra ottobre e
novembre del 2019. Maisto Andrea, 42enne giuglianese, pluripregiudicato, difeso dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord,  è stato sottoposto agli arresti domiciliari da scontare presso una comunità terapeutica. La decisione a seguito di camera di consiglio del Tribunale del Riesame di Napoli, presidente Dott.ssa Elena Valente, è arrivata dopo che la Corte di Appello di Napoli, seconda Sezione presidente Dott.ssa Domenica Miele, aveva rigettato la richiesta.
L’uomo fu condannato dal Gip del Tribunale di Napoli Nord, Dott.ssa Maria Gabriella Iagulli, alla pena di 5 anni e 8 mesi di reclusione. Il Pubblico Ministero Dott.ssa Valeria Palmieri aveva invocato una pena di 8 anni di reclusione, a causa della recidiva specifica reiterata ed infraquinquennale. Il giudice aversano aveva optato per una condanna mite, tenendo in conto della confessione del giovane e del percorso terapeutico che lo stesso stava seguendo nel carcere di Poggioreale.
I carabinieri della stazione di Varcaturo, coordinati dalla Procura di Napoli nord, avevano eseguito il provvedimento cautelare emesso dal GIP Raffaele Coppola. L’autorità giudiziaria, concordando con le risultanze investigative dell’arma, ha ritenuto l’uomo gravemente indiziato del delitto di 4 rapine aggravata. Il 43enne, tra ottobre e novembre del 2019, avrebbe commesso quattro rapine ai danni di altrettante persone, clienti di prostitute. Maisto era stato riconosciuto senza ombra di dubbio dalle persone offese; inoltre era stato localizzato il proprio cellulare ed il veicolo in suo uso nei pressi dei luoghi delle rapine.
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