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domenica, Dicembre 4, 2022
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Giugliano. Nodo giunta, Pirozzi diviso tra azzeramento e rimpasto: in pochi sicuri della riconferma


Più che un rimpasto potrebbe essere una vera e propria rivoluzione. A due anni esatti dall’elezione, il sindaco Nicola Pirozzi si accinge a cambiare quasi totalmente la squadra di governo. Infatti su 9 assessori che attualmente compongono la giunta, solo un terzo dovrebbe essere confermato. Alla base dei cambiamenti ci sono motivazioni diverse: da un lato la volontà del primo cittadino di ‘alzare il livello’ dell’esecutivo, dall’altra ci sono anche i nuovi equilibri all’interno del consiglio comunale, che direttamente o indirettamente, vanno a ripercuotersi anche sulla composizione della nuova giunta.

Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo assistito a diversi cambi in Assise. L’ultima dichiarazione è quella del consigliere Paolo Conte. Eletto nelle fila della coalizione a sostegno del candidato Antonio Poziello, Conte ha annunciato pochi giorni fa il suo passaggio nel gruppo misto. Mossa che, secondo alcuni, andrebbe verso un riavvicinamento alle posizioni del Pd. Del resto pare che il suo referente regionale, Nicola Caputo, sia vicino anche lui ad un ritorno nei democrat.

Conte, nell’annunciare le sue dimissioni dal gruppo consiliare Italia Viva-Verdi-Giugliano Libera, ha dichiarato che continuerà a lavorare per il bene della città e per onorare l’impegno che ha con i giuglianesi. “Lo scenario politico sta mutando. E’ l’ora di prenderne coscienza seriamente e guardare al futuro amministrando al meglio oggi. Le elezioni amministrative di 2 anni fa, il vostro governo della città in questi 2 anni, le elezioni politiche di domenica ci danno elementi sufficienti per arrivare ad una conclusione: si amministra, si governa, con le competenze e non con le simpatie o antipatie. Nel merito delle questioni e non con la demagogia. Io mi impegno, così come ho sempre fatto a tutt’oggi, ad agire con coscienza e nel merito dei provvedimenti che riterrò vantaggiosi per la nostra collettività”. In un altro post ha sollecitato il sindaco a presentare un bilancio dei primi 24 mesi di Amministrazione ed ad effettuare un cambio di marcia: “Bisogna fare un discorso di verità e le necessarie correzioni è fondamentale. Senza la condivisione, la partecipazione, il protagonismo di molte persone non si costruisce una prospettiva. Serve una reciproca fiducia, che è da costruire, tra amministratori e cittadini”. 

Anche Luigi Sequino aveva accolto l’annuncio dell’azzeramento della giunta come una buona notizia: “Sono felice di questo azzeramento di Giunta nella speranza che da domani si possa tutti lavorare insieme per la città. A patto però che si azzerino le bugie. Sono troppe, quelle dette sullo stadio, quelle dette sui loculi cimiteriali, quelle sulla Leonardo e quelle dette in campagna elettorale”. 

La questione M5S

A breve il M5S dovrebbe rafforzarsi con l’ingresso ufficiale di due nomi: Stefano Palma (eletto nella civica Pirozzi Sindaco) e Caterina Sestile (eletta nella coalizione di Poziello), poi passata al gruppo misto. Con i due nuovi ingressi, i pentastellati andrebbero a pareggiare il numero del gruppo in Assise del Pd (6 consiglieri ciascuno) e dunque avrebbero più voce in capitolo per la nuova giunta.

Tornando alla questione giunta, al momento il sindaco Pirozzi ha in mano le dimissioni di tutti gli assessori. L’unico che sembra sicuro della riconferma è Pietro Di Girolamo. Il medico, eletto consigliere nel Pd, ha rinunciato allo scranno in Assise per entrare in giunta quindi difficilmente sarà rimosso. Inoltre il sindaco ha totale fiducia in lui.

In bilico, invece, l’altro esponente del Pd, Gaetano Coppola. Negli ultimi mesi ci sarebbero state frizioni tra l’assessore ed una componente del circolo locale, che ora sta riflettendo se chiederne la riconferma o fare un altro nome. Il sindaco è abbastanza soddisfatto del lavoro svolto fin qui da Coppola, ma al tempo stesso non vorrebbe problemi col suo partito di riferimento. Quindi aspetta che ci sia un chiarimento tra le due parti, poi farà la sua scelta.

Dovrebbe restare al suo posto Giuliana di Fiore, tecnico che si sta occupando tra le altre cose del Puc. La volontà del sindaco sarebbe quella di confermarla per non ripartire da zero, ma, in caso di decisione diversa, sarà scelta una persona di pari livello in materia urbanistica.

Molto difficile, invece, la riconferma per gli assessori: Tonia Limatola, Rachele Smarrazzo e Giuseppe Cozzolino. Sotto discussione anche la riconferma di Francesco Mallardo. Quest’ultimo, insieme al consigliere Rosario Ragosta, si trova infatti a condividere lo stesso partito, quello di Azione, a cui ha aderito anche Luigi Porcelli, consigliere eletto nelle liste di Poziello (ora vicino all’ex forzista Paolo Russo). Partito che a livello nazionale ha preso le distanze dal Pd.

Sul M5S c’è un grande punto interrogativo. Resterà probabilmente al suo posto Marilisa Taglialatela Scafati, indicata in modo compatto dal gruppo locale. Non è certa, invece, la permanenza di Anna Savarese, attuale vicesindaco in quota M5S. Al suo posto potrebbe entrare Salvio Micillo, deputato uscente e coordinatore regionale pentastellato, nome molto gradito al sindaco.

L’incognita è però rappresentata da un’altra questione che potrebbe cambiare del tutto le carte in tavola sia per la maggioranza che per l’opposizione. Il gruppo locale, infatti, dopo che è saltato a livello nazionale il patto tra Pd e M5S, attende indicazioni da Roma sul posizionamento da assumere nei confronti di una giunta marchiata Pd. I referenti in Parlamento del M5S e Pd pare abbiano confermato al momento la volontà di proseguire sulla linea tracciata nel 2020, ovvero di appoggiare l’Amministrazione Pirozzi. Ma nulla esclude in futuro un ripensamento, con passaggio dei 6 consiglieri M5S in opposizione.

E qui entrano in gioco i riposizionamenti in corso in Consiglio comunale, da Paolo Conte a Luigi Sequino, che dopo mesi di dura opposizione, hanno avuto negli ultimi tempi qualche abboccamento con il primo cittadino. Pirozzi sta dunque lavorando per allargare la sua maggioranza per non farsi trovare impreparato ad una eventuale ‘crisi numerica’. Il primo cittadino, inoltre, può contare anche su un patto di non belligeranza con alcuni esponenti del centrodestra, da Maisto a Luigi Guarino.

A conti fatti, a fare da vera opposizione in Consiglio, resterebbero in pochi: Antonio Poziello, Laura Poziello, Francesco Iovinella, Giovanni Pirozzi, Paolo Liccardo e Pasquale Ascione. 

Ed è proprio il partito di Ascione, Fratelli d’Italia, ad alzare la voce contro l’operato dell’Amministrazione Pirozzi: “Il 25 settembre gli italiani hanno scelto Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia, portando per la prima volta una donna alla guida della Nazione. Grande risultato anche del partito locale che ha raccolto ben 7.136 voti con una percentuale del 16,3 %, tra le più alte di tutta la provincia di Napoli. Tale risultato pone senza alcun dubbio Fratelli d’Italia come partito leader del Centro-destra giuglianese, ed il lavoro svolto in questi mesi ed i nuovi ingressi registrati, hanno già iniziato a dare i loro frutti. Speriamo di fare sempre meglio anche grazie alla grande forza attrattiva di Fdi sul territorio” – afferma Emanuele Bifaro, coordinatore cittadino del partito di Giorgia Meloni. Ed ancora dichiara Pasquale Ascione, consigliere comunale di Fdi, “il magro risultato del Pd sul nostro territorio dimostra come ci sia una lontananza di questa amministrazione con i cittadini”. 

Parla apertamente di fallimento anche Giovanni Pirozzi di Forza Italia: “Non c’è azzeramento che tenga! Premesso che non ci sarà azzeramento, ma solo qualche minestra riscaldata, qualche prebenda e nulla più. Chi pensate possa venire ad intestarsi questo scempio? e seppur venisse in soccorso verrebbe solo a certificare il vostro fallimento!”, dice il consigliere di Forza Italia.

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiamo Il Roma
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