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giovedì, Luglio 7, 2022
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“Hai un tumore maligno”, ma il referto è sbagliato: assurdo all’ospedale Cardarelli


Operata all’ospedale Cardarelli per l’asportazione di un rene a causa di una idronefrosi, legge invece sulla lettera di dimissione ordinaria come diagnosi “tumori maligni del rene eccetto la pelvi”. Una patologia che però, afferma la paziente, non le sarebbe mai stata riscontrata sino ad ora a seguito dei vari controlli medici. A lasciarla perplessa, quello che le sarebbe stato risposto dal nosocomio: lettere di dimissioni come la sua avrebbero addirittura una dicitura standard.

Il racconto di Cinzia e la cancellazione dalla lista d’attesa

Cinzia, nome di fantasia, dà la sua versione dei fatti della storia. Va sottolineato come l’obiettivo di InterNapoli.it non sia quello di accusare nessuno dell’Ospedale Cardarelli, la nostra testata ha semplicemente raccolto le parole di una cittadina che ha mostrato preoccupazione e perplessità per questa vicenda.

«Nel luglio del 2021 – afferma Cinzia – mi è stata diagnosticata una idronefrosi e per questo sono stata ricoverata al Cardarelli. Durante il periodo di degenza all’ospedale e i controlli nel Reparto di Urologia con Endoscopia Urologica, i medici hanno optato per l’asportazione i un rene che oramai non funzionava più».

E qui la donna, residente nel napoletano, sarebbe andata incontro alla prima presunta anomalia. Stando a quanto riferisce Cinzia, «ho atteso da agosto a dicembre il periodo nel quale avrei subito l’operazione dopo essere stata messa in lista d’attesa». A fine 2021, però, stando al racconto della donna, alla richiesta di spiegazione avrebbe ricevuto come risposta che causa un «problema ai terminali» il suo nome sarebbe scomparso dalla lista d’attesa. Un disguido accaduto anche in un’altra circostanza, sempre stando al racconto di Cinzio. «Sono stato reinserita e ho effettuato vari esami della durata di 90 giorni. Quando stavano per scadere ho richiesto spiegazioni». Anche in quel caso Cinzia avrebbe saputo della presunta cancellazione dalla lista di attesa. Da qui, nuova procedura e preparazione dell’intervento.

L’operazione e la “sorpresa”

Ed eccoci all’attualità, all’operazione finalmente avvenuto e al periodo post operatorio. Cinzia nei primi giorni di maggio viene sottoposta al Cardarelli all’intervento chirurgico per l’asportazione del rene e tutto va per il verso giusto.

Sempre lei, a narrare. «Pochi giorni dopo, visto che i valori erano buoni, sono stata dimessa. Ammetto di non aver letto subito la lettera con cui avevo avuto l’ok a lasciare l’ospedale». Cinzia dice che soltanto successivamente, si accorgerà della dicitura “tumori maligni del rene eccetto la pelvi”. «Me ne sono accorta quando sono andata dal mio medico curante per farmi prescrivere delle medicine. Quando ho letto la lettera sono rimasta di sasso, mi sono spaventata tantissimo. Mi sono chiesta come fosse possibile e se avessi effettivamente qualcosa di diverso da una Idronefrosi». 

Arriviamo alla richiesta di spiegazioni. Cinzia racconta che alla domanda del perchè di quel contenuto le sarebbe stato risposto che poteva essere ricondotta a una presunta dicitura standard in occasioni del genere. «Se qualcuno mi risponde così, a me non sta bene. E se io avessi avuto un malessere anche psicologico e avessi preso determinate decisioni avventate? Oppure, se non io, qualcun altro in condizioni di difficoltà emotiva? Non credo sia il modo di agire per un ospedale».

L’esame istologico e la versione fornita dal Cardarelli

Cinzia ora dovrà sottoporsi, così recita la lettera di dimissione, all’esame istologico per comprendere ulteriormente quale sia il suo stato di salute post operatorio. Intanto, dall’ospedale Cardarelli riferendosi alla questione, ricondurrebbero il tutto a un mero errore di battitura nella preparazione informatica della diagnosi relativa alla lettera di dimissioni poi consegnata alla donna. Il nosocomio ricorda anche come Cinzia dovrà appunto sottoporsi all’esame istologico. «Racconto questa vicenda per chiedere che ci sia sempre la dovuta attenzione, anche su questo aspetto, nella sanità campana» la replica finale di Cinzia.

La nuova lettera di dimissioni 

Dopo che il caso è stato sollevato da InterNapoli, il giorno dopo Cinzia si è recata di nuovo al Cardarelli dove ha ricevuto la lettera di dimissioni con la giusta diagnosi quella per cui è stata operata. A farlo sapere, la stessa donna convocata dal nosocomio.

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Antonio Sabbatino
Antonio Sabbatino
Iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti dall'ottobre 2012, ho sviluppato nel corso degli anni diverse competenze frutto dell'esperienze sul campo in ambito politico, sociale e di cronaca, sia bianca che nera. Sono stato conduttore radiofonico di programmi musicali presso Radioattiva, radio web napoletana e redattore e collaboratore di diverse testate online. Attualmente sono inviato per il quotidiano Roma, il più antico giornale napoletano, InterNapoli.it tra le realtà più dinamiche e seguite del panorama regionale campano e Comunicare il Sociale rivista specializzata di Terzo Settore.
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