Nell’ambito delle attività di controllo e contrasto agli illeciti amministrativi e alle frodi documentali, il personale del N.I.S.A. – Nucleo Investigativo Sanzioni Amministrative – della Polizia Giudiziaria del Servizio Sanzioni Amministrative ha deferito all’Autorità Giudiziaria il rappresentante legale di una società, ritenuto responsabile di aver prodotto documentazione falsa per evitare il pagamento di una sanzione al Codice della Strada.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’indagato è accusato di aver violato diversi articoli del Codice Penale:Falsità materiale commessa da privato (Art. 482 c.p.), uso di atto falso (Art. 489 c.p.) e truffa (Art. 640 c.p.). L’indagine è scaturita da una comunicazione inviata dalla società, agli uffici del Servizio Sanzioni Amministrative del Comune di Napoli. L’amministratore delegato sosteneva di aver già regolarmente saldato un verbale relativo ad una violazione dell’Art. 7 del C.d.S., allegando la scansione di un bollettino postale per un importo di 63,60 € e al contempo chiedeva lo sgravio dell’ingiunzione di pagamento. Tuttavia, l’istanza non ha superato i controlli incrociati: gli operatori hanno constatato che il verbale risultava ancora insoluto nei sistemi informatici e hanno provveduto ad attivare immediatamente gli agenti del N.I.S.A. per gli accertamenti del caso.
Le indagini effettuate dal nuovo nucleo istituito, hanno confermato il sospetto degli uffici del Servizio Sanzioni Amministrative: il bollettino allegato alla PEC era stato alterato e manomesso per simulare un pagamento mai effettuato. A seguito degli accertamenti, il rappresentante legale della società è stato formalmente identificato presso gli uffici del Nucleo Investigativo Sanzioni Amministrative e denunciato per i reati emersi nel corso delle indagini.
L’Assessore Antonio DE IESU ha affermato: “Il successo di questo intervento dimostra che i sistemi di monitoraggio digitale non sono più un semplice supporto, ma un elemento centrale per prevenire le frodi e assicurare la piena tutela del Comune di Napoli e dei cittadini onesti,” ha poi aggiunto: “questa operazione condotta con determinazione dall’indagine del nuovo ufficio N.I.S.A., conferma l’efficacia della strategia di digitalizzazione intrapresa dal Servizio Sanzioni Amministrative.”

