Tra le modalità di voto di scambio contestate nell’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che vede indagati tra gli altri il consigliere regionale Giovanni Zannini e i sindaci di Castel Volturno e San Cipriano Pasquale Marrandino e Vincenzo Caterino, spicca un episodio particolarmente singolare: ad un elettore sarebbe stato consegnato un suino, insieme alla promessa di un posto di lavoro, in cambio della preferenza elettorale.
L’elettore avrebbe accettato il suino offertogli dall’attuale sindaco Pasquale Marrandino, oltre alla promessa di un posto di lavoro.
Secondo gli inquirenti, l’episodio si colloca nell’ambito di un più ampio sistema di voto di scambio, che prevedeva somme in denaro, promesse di assunzioni e regali agli elettori, collegati alle elezioni comunali del 2024, dove Marrandino si impose al ballottaggio con 4.251 voti (51,58%) contro Anastasia Petrella (3.990 voti, 48,42%).


