«Quella Ilaria Cucchi è una put…», racconto choc della moglie di uno degli assassini

(Ilaria Cucchi dopo la sentenza del processo sulla morte del fratello - archivio InterNapoli)

«Si sentiva Rambo, io ero spaventata. Non sapevo cosa pensare e cosa dire. Lo raccontava così divertito, col sorriso. Come non avesse fatto nulla di male. Ma era preoccupato, dopo una lettera ha chiamato qualcuno e parlava di Stefano Cucchi. Fin quando sono stata con lui non mi è mai passato per la testa di parlare. Avevo paura di rimanere da sola con due bambini. Non mi ha fatto mai lavorare. Ogni volta che uscivo al supermercato mi chiedeva “con chi hai parlato, chi ti ha salutato…”». Questa è una delle tante ricostruzioni fatte da Anna Carino, la ex moglie di uno dei Carabinieri che assassinarono Stefano Cucchi. La donna è stata intervistata dalla Iena Pablo Trincia e il filmato integrale è andato in onda ieri sera. Sul sito ufficiale del format, le ritroviamo qui. Le rileggiamo e ci rattristiamo.


«Sì, l’ho vista. Mi ha fatto un bruttissimo effetto. Non volevo credere che realmente lui, mio marito, l’aveva ridotto in quel modo». In apertura di servizio Pablo Trincia riporta anche il pensiero del carabiniere: «Se mi congedano vado a fare le rapine. Sta puttana di Ilaria Cucchi!». E’ un fiume in piena la ex moglie di Raffaele D’Alessandro, evidentemente scossa e provata da anni di paure nascoste e imposizioni violente. «Si dava testate sul muro, ha cercato di spararsi quando l’ho lasciato dalle 7 del mattino alle 8 di sera mi tempestava di telefonate. Mi minacciava, mi diceva: ti ammazzo». Nel servizio viene trasmessa anche un’intercettazione telefonica tra i due, con la ragazza che parlava dei racconti di quella notte e D’Alessandro che negava con forza, urlando: «tu sei una puttana, che vuoi da me? Ma che vuoi da me?».