multa infermieri vomero
Immagini di repertorio

Infermieri del Cotugno beccati dalla Polizia Municipale al Vomero dopo il coprifuoco. A riportare la notizia è Il Fatto Vesuviano.

Sarebbero 8 gli operatori sanitari multati lo scorso venerdì in via Morghen al Vomero, dopo essere stati sorpresi in un locale alle 23, e quindi ben oltre l’orario consentito. Nonostante i presenti abbiano confermato di essere tutti vaccinati, per loro è scattata la sanzione per aver violato il coprifuoco.

L’azione si colloca nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nella zona dei baretti, via Caracciolo e via Partenope. Qui hanno controllato 190 persone e quattro esercizi commerciali tra vicoletto Belledonne a Chiaia, via Bisignano e via Carducci. Elevate alcune multe anche in questo caso sempre per violazione del coprifuoco.

Coprifuoco alle 23 o mezzanotte: si decide lunedì. Possibili spiragli per ristoranti, parchi e piscine [ARTICOLO 16 MAGGIO 2021]

Con dati in miglioramento possiamo allentare e poi superare il coprifuoco” in Italia. Lo dice il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la sua visita agli Internazionali d’Italia di Tennis a Roma.

“È bello rivedere il pubblico in sicurezza ad una manifestazione sportiva. Possiamo proseguire con ragionata fiducia nel percorso di graduali riaperture delle altre attività, mantenendo ancora la necessaria prudenza”, evidenzia il ministro, sottolineando che “questo è possibile proprio grazie alle misure adottate in questi mesi e ai comportamenti corretti della stragrande maggioranza delle persone e, naturalmente, grazie alla campagna di vaccinazione che è la leva fondamentale per aprire una nuova stagione nel Paese”.

Riaperture e coprifuoco saranno tra i temi sul tavolo della cabina di regia di domani a Palazzo Chigi. Si va verso uno slittamento a breve del coprifuoco alle 23 o alle 24.

Riaperture, ristoranti e coprifuoco

Sul tavolo ci sono poi la data per la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana (che probabilmente scatterà dal 22 maggio) e quella per la ripartenza del settore dei matrimoni e delle cerimonie (si è ipotizzato attorno al 15 giugno). Su questo, la ministra Gelmini ha dichiarato che si sta di valutando l’introduzione del green pass: “Per i matrimoni è assai probabile che per partecipare ai banchetti di nozze servirà essere vaccinati, avere un tampone negativo o possedere ancora gli anticorpi dopo aver contratto il covid”.

Non è escluso, inoltre, che dal vertice possa arrivare anche l’indicazione per una nuova verifica delle misure a fine mese, nel corso della quale valutare la possibile cancellazione del ‘tutti a casa’, la riapertura dei ristoranti anche al chiuso e affrontare il tema dell’utilizzo della mascherina all’aperto durante l’estate. In dubbio l’ipotesi di anticipare la riapertura dei parchi tematici, per ora fissata al 1 luglio, e di far scattare il via libera alle piscine al chiuso in concomitanza con quello per le palestre (previsto per l’1 giugno).

 

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