Il white hash è sbarcato anche a Napoli e i carabinieri lo hanno trovato nelle mani di ragazzi incensurati. È da qualche mese che in Italia si parla dell’arrivo di questa nuova sostanza, ma nel Napoletano si tratta di una delle prime scoperte documentate da parte delle forze dell’ordine.
Stiamo parlando dell’hashish bianco, chiamato anche white hash, una sostanza stupefacente particolarmente potente. Il nome deriva dal suo colore insolitamente chiaro, ottenuto attraverso sofisticate tecniche di separazione a freddo. In pratica, la lavorazione evita qualsiasi apporto di calore, consentendo di isolare le teste delle ghiandole resinose senza alterare il colore del composto finale.
Questa tecnica permette di ottenere un estratto dalla potenza straordinaria: il concentrato di THC può superare il 70%, contro percentuali che nell’hashish tradizionale oscillano generalmente tra il 10 e il 30%.
Il precedente del “miele da sballo”
La scoperta effettuata dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli ricorda, per certi versi, quella del cosiddetto “miele da sballo” sequestrato ad Arzano lo scorso giugno. Una nuova frontiera delle sostanze stupefacenti che testimonia come il mercato della droga sia sempre più orientato verso prodotti ad altissima concentrazione e con effetti particolarmente intensi.
L’inseguimento e l’irruzione nel box
L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio. Era notte quando i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pozzuoli stavano percorrendo via Serao e hanno notato un giovane in sella a una e-bike.
Alla vista dei militari, il ragazzo ha tentato di allontanarsi rapidamente, cercando di far perdere le proprie tracce. La fuga si è conclusa davanti a un box dove il giovane si è rifugiato. I carabinieri, però, non lo hanno mai perso di vista e sono intervenuti immediatamente.
L’irruzione all’interno del locale ha sorpreso le persone presenti. Nel box c’erano quattro giovani del posto: due 26enni, un 22enne e un 20enne, tutti incensurati.
Sequestrati contanti, droga e white hash
Durante la perquisizione, i militari hanno controllato uno zaino che uno dei presenti aveva tentato di nascondere. All’interno e nel locale sono stati trovati e sequestrati 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione, circa 100 grammi tra hashish e marijuana e un barattolino contenente 7 grammi di white hash.
Per i quattro è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nel frattempo, i carabinieri proseguono le indagini, sia attraverso attività di web patrolling sia con i tradizionali accertamenti investigativi, per ricostruire la filiera che ha portato il white hash nella provincia di Napoli e individuare eventuali canali di approvvigionamento della nuova sostanza.


