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La sconfitta con il Como fa male, il Napoli non perdeva la prima in casa da 12 anni

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Il Napoli torna a perdere la prima partita casalinga della stagione dopo undici anni. Un dato che racconta bene la particolarità della serata vissuta al Maradona: l’ultimo precedente risaliva infatti al campionato 2014/15, quando gli azzurri furono battuti dal Chievo Verona per 0-1 al San Paolo.

Questa volta a espugnare lo stadio di Fuorigrotta è stato il Como, capace di imporsi per 2-1 nella seconda giornata della Serie A 2026/27. Una partita intensa, decisa interamente nel primo tempo e nella quale il Napoli non è riuscito a completare la rimonta dopo essere andato sotto.

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La squadra di Massimiliano Allegri ha incassato il primo gol al 17’: Martin Baturina ha portato avanti il Como, sorprendendo la difesa azzurra. Il Napoli ha però reagito immediatamente e al 30’ è arrivato il pareggio firmato da Rasmus Højlund, autore di una conclusione che ha rimesso in equilibrio la gara. L’illusione, tuttavia, è durata appena quattro minuti: al 34’ Tasos Douvikas ha riportato avanti gli ospiti, fissando il risultato sul definitivo 1-2.

Nella ripresa il Napoli ha provato a cambiare l’inerzia dell’incontro, cercando con maggiore insistenza la rete del pareggio. Il Como, però, ha resistito agli assalti degli azzurri, riuscendo a conservare il prezioso vantaggio fino al triplice fischio.

La sconfitta assume un significato particolare soprattutto per la statistica. Per ritrovare un Napoli sconfitto nella prima gara casalinga di campionato bisogna infatti tornare indietro alla stagione 2014/15. Era il 14 settembre 2014 quando il Chievo Verona riuscì a vincere 1-0 al San Paolo grazie alla rete di Maxi López al 49’, con gli azzurri che fallirono anche un calcio di rigore con Gonzalo Higuaín.

Da allora, il Napoli aveva costruito una lunga striscia positiva nelle prime apparizioni davanti al proprio pubblico, interrotta ora dal Como. Una curiosità statistica che rende ancora più particolare il ko del 30 agosto 2026.

Per gli azzurri, però, non c’è tempo per soffermarsi troppo sul dato storico. La stagione è appena iniziata e la sconfitta rappresenta soprattutto un campanello d’allarme. Allegri, nel post-partita, ha sottolineato la necessità di migliorare alcuni aspetti, in particolare nella fase difensiva e nella gestione di determinate situazioni di gioco.

Il Napoli dovrà dunque trasformare rapidamente questa serata negativa in una lezione. Per undici anni il pubblico del Maradona non aveva visto la propria squadra iniziare il campionato casalingo con una sconfitta. Ora il tabù è caduto. Il Como entra nella storia, mentre il Napoli è chiamato a reagire.

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