Ucciso durante una lite, colpito da una raffica di pugni al volto ha poi battuto violentemente la testa a terra. E’ morto sul colpo, nella tarda serata di ieri – 5 dicembre – in un appartamento al rione Picarielli a Salerno, un 35enne di Nocera Inferiore.
Dopo una notte in caserma, durante la quale è stato sottoposto a interrogatorio, questa mattina è stato arrestato e sottoposto a fermo il proprietario dell’abitazione: Luca Fedele accusato di omicidio preterintenzionale.
Lite in casa sfocia in tragedia, morto 35enne a Salerno: arrestato il proprietario
Non sono ancora completamente chiari dinamica e movente dell’omicidio. I due, ieri sera, erano nell’abitazione al primo piano di una palazzina popolare in via D’Annunzio al rione Picarielli, nella zona orientale di Salerno. Con molta probabilità, secondo le prime notizie trapelate, i due stavano facendo uso di sostanze stupefacenti.
All’improvviso è scoppiato un diverbio. Che da verbale si è trasformato in scontro fisico. Il proprietario dell’appartamento avrebbe aggredito la vittima assestandogli numerosi pugni al volto. Il 35enne di Nocera Inferiore sarebbe crollato al suolo esanime, battendo anche con violenza la testa sul pavimento.
La prima versione dei fatti fornita dall’arrestato aveva rischiato di far deviare le indagini. Lui stesso, avvertendo i soccorsi, avrebbe sostenuto che c’era stato un tentativo di furto in casa. Aveva sorpreso il ladro, scagliandosi contro lui. Per difendersi, durante la colluttazione, lo avrebbe colpito. Ma le dichiarazioni dell’uomo hanno retto poco.
I carabinieri sono riusciti subito a ricostruire la dinamica. Resta, ora, solo da chiarire se il 35enne sia stato ucciso per i colpi inferti o per la caduta.

