Lite tra tassisti all’aeroporto di Capodichino, dove una discussione nata per una corsa è degenerata in un’aggressione. L’episodio si è verificato in serata, davanti a passeggeri e turisti in attesa di lasciare lo scalo. Tutto sarebbe iniziato quando un cliente, da solo, ha chiesto di essere accompagnato in centro con una tariffa predeterminata. Il primo taxi della fila era però un van e, secondo quanto ricostruito, il conducente avrebbe inizialmente rifiutato di effettuare la corsa trattandosi di un solo passeggero.
La situazione ha provocato la protesta degli altri tassisti in attesa. Dalle discussioni si è passati rapidamente agli insulti e poi alle mani. Due conducenti avrebbero aggredito il collega, dando vita a una colluttazione terminata con il fuggi-fuggi generale. La scena ha spaventato anche i passeggeri presenti nello scalo. Un testimone, che si trovava con la figlia piccola, ha raccontato di essersi allontanato dopo aver visto la situazione degenerare, temendo per l’incolumità della bambina. Solo successivamente i due sono riusciti a trovare un altro taxi per raggiungere casa.
Sul posto, sollecitata da alcune persone presenti, è intervenuta la polizia municipale. Il tassista coinvolto nell’aggressione ha invece chiesto di essere accompagnato in ospedale per sottoporsi agli accertamenti del caso. L’episodio riaccende anche le polemiche sulla sicurezza all’esterno dell’aeroporto. Nell’ambiente dei tassisti viene segnalata da tempo la necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine, con le associazioni di categoria che chiedono più controlli a tutela degli operatori e dei passeggeri.
Tra le problematiche segnalate dagli addetti c’è anche la presenza di operatori abusivi che, secondo le denunce della categoria, intercettano i passeggeri in uscita dallo scalo offrendo servizi di trasporto a prezzi variabili. Al centro del dibattito resta inoltre il sistema delle tariffe predeterminate per alcune tratte. Da una parte i tassisti lamentano i costi legati al carburante e i tempi dilatati dal traffico cittadino; dall’altra, le tariffe fisse sono state introdotte anche per garantire al passeggero un prezzo prestabilito e senza sorprese. Una situazione che continua ad alimentare il confronto tra operatori e utenti sul servizio taxi a Napoli.

