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L’omicidio eccellente della faida di Scampia, il pentito: “I Di Lauro non si aspettavano il colpo”

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I mesi che hanno preceduto lo scoppio della faida di Scampia sono stati un misto di inganni e confusione. I boss in libertà non sapevano neanche se l’interlucutore di turno fosse un amico o una spia pronto a tradirlo, stessa cosa accadeva per quelli detenuti. E’ quanto viene fuori dai verbali firmati dal collaboratore di giustizia Maurizio Prestieri sentito dagli inquirenti impegnati nella ricostruzione del duplice omicidio Montanino-Salierno.

“Il superpentito ha ricostruito le fasi immediatemente successive all’agguato. “Montanino e Salierno erano su di una moto guidata dal Salierno. La possibilità di compiere un omicìdio sia pure eccellente per la persona della vittima fu possibile in quanto i Di Lauro non si aspettavano tale colpo – ha spiegato Prestieri – Montanino per i Di Lauro era una persona di primo piano avendo preso il posto del Raffaele Petrozzi di cui aveva sposato una nipote: Era una persona giovane e fidata di Cosimo. Quindi con la morte di Fulvio si colpisce direttamente Cosimo. Questo è stato l’omicidio piu strategico ed eccellente di tutta la faida, nel senso che nessuna altra vittima aveva la caratura criminale del Montanino”.

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Secondo quanto raccontato da Prestieri ci fu anche una persona che partecipò al duplice omicidio, che si presentò successivamente da Cosimo Di Lauro, facendogli credere che stesse ancora con lui, salvo poi sparire nel nulla non appena avuto certezza della volontà del rampollo di Ciruzzo ‘o Milionario di vendicare l’assassinio di Fulvio Montanino.

“Vincenzo Di Lauro venne anche a sapere che Omissis va da Cosimino prima che si spanda la voce che anche lui aveva partecipato e Cosimino credendo che Omissis stesse con loro gli dice che lui è già pronto per la risposta. A quel punto Omissis si allontana per non tornare più – ha aggiunto il collaboratore di giustizia – lo conosco i contenuti dei colloqui di Vincenzo Di Lauro attraverso il D’Avanzo, in quanto a colloquio da questi in quel periodo vengono anche i nipoti e figli dei Di Lauro”.

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