Londra. Cliente vuole il parmigiano sul pesce, il ristoratore italiano gli dice no: è guerra su TripAdvisor

Massimo Donati è il proprietario – ovviamente italiano – del Maximo Bistrot a Londra, e si è reso protagonista di un episodio che ci rende fieri di essere suoi connazionali. Durante una cena al suo ristorante infatti uno dei suoi clienti ha chiesto, per un piatto di pesce, di poter avere del parmigiano per condire meglio il suo pasto: un vero e proprio sacrilegio per Donati, che glielo ha negato per una questione di principio.

Il cliente però, quando non ha ragione, vuole comunque sempre averla: perciò per ripicca è andato su TripAdvisor e ha lasciato una cattiva recensione per il ristorante. «Ho ordinato dei ravioli al granchio, sentivo che mancava qualcosa: ho chiesto del parmigiano e il cameriere si è rifiutato di portarmelo, perché secondo lui sul pesce non si mette il formaggio», si legge nella recensione, una delle poche negative del bistrot di Donati.

E lo stesso Donati ci ha pensato a rispondergli per le rime: «La tua è stata una richiesta sciocca – ha scritto – Ti spiego le regole fondamentali della cucina italiana: mai chiedere ananas sulla pizza, mai mettere la panna nella carbonara, mai chiedere una pasta Alfredo (chi è questo Alfredo?), mai mettere il pollo nel sugo alll’arrabbiata. E per ultimo mai, mai, mai chiedere formaggi su un piatto di pesce. Dovresti ringraziarmi per non averti fatto rovinare il piatto che stavi mangiando».

Secondo il proprietario del Maximo, la colpa non è dei clienti che fanno questo tipo di richieste, ma «dei falsi ristoranti italiani, gestiti da persone avide, che permettono questo abominio. Prova il parmigiano sullo sterco di mucca, magari ha un buon sapore». L’utente aveva infatti paragonato il servizio proprio allo sterco di mucca. Lo scambio su TripAdvisor non è passato inosservato: c’è chi difende Donati, chi lo attacca, e chi lo ritiene poco delicato nel rispondere in maniera aggressiva al suo cliente. Ma su una cosa, non dovrebbero esserci dubbi: sul formaggio e sul pesce, ha ragione lui.