Villa abusiva a Pompei, scatta la demolizione dopo 28 anni. L’operazione è scattata nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo edilizio, che costituisce una delle priorità per la Procura di Torre Annunziata.
Lotta al mattone selvaggio a Pompei, abbattuta villa abusiva su due piani
In esecuzione di due ordini di demolizione emessi dal Tribunale oplontino, è scattata la demolizione dell’opera abusiva in questione, consistente in un manufatto in cemento armato, composto da piano terra e primo piano, costituito da 18 pilastri su un reticolo di travi di fondazione, 2 solai e da un corpo scale con torrino e solaio di copertura. Interamente rifinito e dotato di impianti tecnologici, per una superficie occupata di 110 mq per piano.
Il manufatto demolito era adibito a uso residenziale e si trovata in via Tre Ponti II Traversa Vicinale, al numero 21. L’area sulla quale era stata realizzata l’opera abusiva è sottoposta a diversi vincoli ambientali.
In questo caso e si è data esecuzione a due condanne relative a sentenze risalenti agli anni 1998 e 2003. L’abbattimento ha avuto luogo da parte del proprietario in regime di autodemolizione, senza anticipazione di spese da parte del Comune interessato e della Cassa Depositi e Prestiti.

