Il Consiglio Superiore della Magistratura boccia il Decreto Salvini: «È incostituzionale»

(Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini mentre si scatta un selfie con un gruppo di migranti - Google)

Il decreto sicurezza, meglio conosciuto come Decreto Salvini, è uno dei cavalli di battaglia del neo Ministro dell’Interno. La criminalizzazione puntuale dei migranti è l’asso nella manica di Matteo Salvini. Soffiando sul fuoco dell’intolleranza a prescindere e dell’indignazione del ceto medio, il leader leghista ha sfondato una porta aperta. Il Decreto Salvini è diventato una sorta di bandiera che il Ministro sventola fiero in ogni dove. Solo che i flussi migratori fanno parte della storia dell’umanità e la loro gestione è un obbligo/impegno istituzionale. Chiudere le frontiere è un atto criminale, fuori tempo, incivile. Anche controproducente, se vogliamo: l’esempio del sistema-Riace, dopotutto, lo dimostra chiaramente (qui per approfondire). Se alla società civile era sembrato subito illegittimo, ora è arrivato anche il Consiglio Superiore della Magistratura a mettere il punto ufficiale sul Decreto Salvini. Cioè: è incostituzionale.

Di seguito, il comunicato, riportato anche dai colleghi de La Repubblica:

ROMA – Il decreto sicurezza varato dal governo è incostituzionale nella parte che si occupa di migranti e richiedenti asilo. Lo scrive la VI commissione del Consiglio superiore della magistratura in un corposo parere indirizzato al ministero della Giustizia e che sarà discusso mercoledi prossimo dal plenum di Palazzo dei Marescialli. Il testo, i relatori sono  il laico Alberto Maria Benedetti (M5S) e il togato Paolo Cricuoli (Magistratura Indipendente), è stato approvato all’unanimità.