marcello mormile morto carcere camorra
Foto di Marcello Mormile

Ieri Mattina Marcello Mormile è morto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il 52enne originario di Gricignano ha avuto un malore che ha reso inutili i soccorsi. Mormile stava scontando una condanna per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Quando nel febbraio 2013 venne coinvolto in un blitz che portò a diversi arresti tra la Toscana e l’Agro Aversano.

MARCELLO MORMILE FINITO NELL’OPERAZIONE CONTRO IL CLAN, MUORE IN CARCERE

Si concluse dopo piùdi  tre anni di indagini l’operazione diretta dalla Dda di Napoli in collaborazione con la Dda di Firenze che portò all’arresto di nove persone in Toscana e altre sei in Campania. Ritenuti affiliati al clan camorristico dei Casalesi riconducibile alle famiglie Schiavone – Iovine – Russo. Oltre ad altre quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone già detenute.

I reati contestati a vario titolo furono associazione di tipo mafioso, ricettazione, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, danneggiamento, estorsioni e reati connessi alle armi. Gli arrestati sotterrarono alcuni revolver, usati di solito per le estorsioni, in un terreno di proprietà di un affiliato. Nello stesso posto spesso avvenivano delle riunioni. Gli agenti per filmare le conversazioni e le pistole sotterrate dovettero istallare delle videocamere sugli alberi.

Le indagini, supportate da attività tecniche, suffragate anche dalle dichiarazioni dei collaboratori. Accertati numerosi reati estorsivi a danno di imprenditori, danneggiamenti tramite incendio, delitti in materia di armi e stupefacenti, posti in essere dagli indagati. Gli uomini del clan si avvalsero dalla forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo, prevalentemente in Toscana ma anche nel comprensorio casertano.

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