Martellate in testa all’ex poi chiede scusa: la vittima salvata dall’ex bomber napoletano

E’ stato condannato a 13 anni di reclusione il 57enne, Gerardo Galluccio, che aggredì a martellate l’ex convivente nel centro di Avellino. La sentenza di primo grado è stata emessa dal Tribunale del capoluogo irpino. La donna, una 37enne, venne tratta in salvo dall’ex bomber dell’Avellino Calcio, Raffaele Biancolino.

La vittima fu colpita ripetutamente alla testa con un martello. Galluccio, difeso dall’avvocato Alberico Villani, ha tentato di chiedere scusa all’ex convivente per quel grave fatto. E’ stato condannato per maltrattamenti, lesioni e minacce.