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“Napoli divisa tra due grandi cartelli criminali”, l’allarme della Procura generale

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Due grandi cartelli criminali a dividersi la città di Napoli. È il quadro dipinto dal procuratore generale Aldo Policastro in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario a Napoli: “La criminalità organizzata mantiene salda la sua presenza in tutto il territorio del distretto e principalmente in quello napoletano e casertano. Con una impronta ancora marcatamente familiare e uno stretto legame del singolo clan con il quartiere o l’area in cui esso è storicamente operante, a dispetto dei plurimi e costanti interventi repressivi”.

“Napoli divisa tra due grandi cartelli criminali”, l’allarme della Procura generale

Policastro ha tracciato uno “scenario parcellizzato ma con un sistema di alleanze variegato e variabile. In tale contesto, tuttavia, posizione dominante ed egemonica è quella dei due principali cartelli camorristici dei Mazzarella e dell’Alleanza di Secondigliano, storicamente contrapposti, i quali, dotati di una propria struttura verticistica e militare, sono in grado di esercitare una forte spinta di aggregazione verso gruppi di minore spessore e capaci di superare gli angusti confini del nostro territorio e proiettarsi sullo scenario nazionale e internazionale, sia con il traffico di stupefacenti, sempre molto redditizio, sia nel campo dell’imprenditoria, avvalendosi di una metodologia più innovativa e moderna soprattutto per attuare i propri interessi in materia di riciclaggio dei capitali illeciti, partecipando a un più ampio sistema di undeground banking”.

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La camorra “che veste gli abiti dell’investitore economico-finanziario – ha sottolineato Policastro – interagisce con autonome organizzazioni transnazionali, trasversali, totalmente sganciate dalle logiche territoriali delle organizzazioni camorristiche e al servizio anche di qualunque professionista o azienda per il riciclaggio dei capitali provento delle attività criminali e dell’evasione fiscale”.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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